Motori Green è tutto ciò che c'è da sapere sul mondo dei motori elettrici.

Dopo 5 anni di intenso lavoro il momento dell’ID. Buzz è arrivato. Il 9 marzo, il Bulli completamente elettrico debutterà allo stesso tempo come ID. Buzz e come ID. Buzz Cargo e viaggerà in entrambi i casi a emissioni locali zero.

Design, innovazione che non dimentica il passato
I prototipi dell’ID. Buzz sono solo leggermente camuffati. E così appare evidente che i designer hanno trasferito coerentemente lo styling del concept presentato nel 2017 nella versione di serie del 2022: le somiglianze sono inequivocabili. Entrambe le versioni dell’ID. Buzz riprendono anche gli elementi stilistici del Bulli originario, il leggendario T1. Vi figurano sbalzi della carrozzeria estremamente corti, massimo sfruttamento dello spazio su una superficie d’ingombro minima, la classica suddivisione del design della carrozzeria in un livello inferiore e uno superiore e il volto inconfondibile dalla forma a V. E proprio come il Bulli delle origini, anche l’ID. Buzz dispone di trazione posteriore. Nonostante tutti i legami con la grande storia della gamma, l’avanguardistico ID. Buzz conferisce un volto nuovo alla mobilità elettrica. Il risultato è un’auto che non conosce rivali, perché l’ID. Buzz non si basa sul compromesso di una piattaforma multitrazione, ma è coerentemente un e-Bulli.

Il concept MEB
Dal punto di vista tecnico, la nuova gamma si basa sulla piattaforma modulare per la mobilità elettrica MEB del Gruppo Volkswagen. Entrambe le versioni dell’ID. Buzz debuttano nel 2022 con una batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio, che offre una capacità di energia lorda di 82 kWh (netta: 77 kWh). La batteria alimenta un motore elettrico da 150 kW (204 CV) che è integrato nell’asse posteriore e lo aziona. La velocità massima è limitata elettronicamente a 145 km/h. I valori ufficiali della gamma non sono ancora disponibili. Quel che è già certo è che il nuovo ID. Buzz è un veicolo molto agile. Da un lato, il motore elettrico sviluppa la sua coppia massima di 310 Nm da veicolo fermo. L’ID. Buzz offre un ulteriore vantaggio: il diametro di sterzata del Bulli elettrico misura poco più di 11 metri.

Un veicolo decisamente versatile
Sulla base della piattaforma MEB, la Volkswagen Veicoli Commerciali ha sviluppato una carrozzeria versatile che consente una gamma particolarmente ampia di impieghi: come veicolo talentuosamente versatile, con i suoi cinque posti, l’ID. Buzz è perfettamente idoneo al tempo libero come all’uso professionale. In versione a tre sedili invece, l’ID. Buzz Cargo svolge i compiti di trasporto nel segno della modernità e a zero emissioni locali Nel corso del prossimo anno, Volkswagen ha annunciato che la gamma si arricchirà di un passo lungo, grazie al quale aumenteranno anche le dimensioni dell’abitacolo.

La ricarica smart
Soluzioni smart: grazie al software ID. di ultimissima generazione, in futuro la gamma offrirà anche la funzione Plug & Charge. In tal modo l’ID. Buzz si autentica tramite il connettore di ricarica presso le stazioni di ricarica rapida (DC, corrente continua) di molti fornitori e scambia così tutti i dati necessari con il punto di ricarica: un netto valore aggiunto in termini di comfort. E ci sarà un’ulteriore nuova funzionalità: la ricarica bidirezionale. Questa tecnologia apre uno spettro completamente inedito di possibilità. Solo a titolo di esempio: d’ora in poi, sarà possibile immagazzinare nell’ID. Buzz l’energia prodotta in eccesso dall’impianto fotovoltaico domestico durante il giorno, per poterla poi reimmettere nella rete domestica la sera, affinché la propria abitazione sia autosufficiente dal punto di vista energetico anche in assenza di sole.

Un sogno iniziato 50 anni fa
L’ID. Buzz non è il primo Bulli ad azionamento elettrico. Già 50 anni fa, la Volkswagen presentò alla fiera di Hannover un prototipo di T2 azionato da un motore elettrico posteriore. L’autonomia massima di 85 chilometri dimostrava, allo stesso tempo, che la tecnologia della batteria non era ancora idonea ad un possibile impiego pratico. Nel lontano 1972 però era già nato un sogno: quello di un Bulli a zero emissioni locali. Nel 2022 il sogno è diventato realtà.

Potrebbe interessarti – Volkswagen

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x