Motori Green è tutto ciò che c'è da sapere sul mondo dei motori elettrici.

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Audi e-tron GT: al via gli ordini della prima Granturismo elettrica dei quattro anelli

Al via la prevendita in Italia di Audi e-tron GT, prima Granturismo elettrica dei quattro anelli.
La coupé a quattro porte, sviluppata da Audi Sport e dotata della trazione integrale quattro elettrica, è proposta in due versioni: e-tron GT quattro, forte di una potenza massima di 530 CV in modalità Boost, ed RS e-tron GT, in grado di erogare sino a 646 CV e 830 Nm di coppia.
La variante RS è l’Audi più potente mai realizzata e può contare di serie su equipaggiamenti tecnici raffinati quali le sospensioni pneumatiche adattive a tripla camera e il bloccaggio elettronico del differenziale posteriore.

Audi e-tron GT

Prodotta presso il sito carbon neutral Audi Böllinger Höfe, dove nasce anche la supercar Audi R8, Audi e-tron GT è la prima Granturismo elettrica del Brand oltre che l’Audi più potente di sempre. Sviluppata da Audi Sport, la coupé a quattro porte costituisce l’apice dell’evoluzione sostenibile della sportività dei quattro anelli.
Le prestazioni di Audi RS e-tron GT sono da supercar: da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e da 0 a 200 km/h in meno di 12 secondi. Performance rese possibili dalla potenza massima in modalità Boost di 646 CV e dalla coppia di 830 Nm, laddove la versione GT quattro si attesta, rispettivamente, a 530 CV e 640 Nm con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.

Entrambe le versioni della Granturismo si avvalgono della nuova generazione quattro: la trazione integrale elettrica, basata sull’azione di due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno in corrispondenza di ciascun assale, assistiti da una trasmissione a due rapporti.
La trazione quattro elettrica regola permanentemente e in modo completamente variabile la ripartizione della spinta fra gli assali, con rapidità cinque volte superiore a un sistema tradizionale.

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LA “NOUVELLE VAGUE” DI RENAULT

In occasione della presentazione del piano strategico Renaulution del Gruppo Renault, Renault ha svelato la sua strategia per i prossimi cinque anni e non solo.
Con Renaulution e la sua “Nouvelle Vague”, la Marca Renault naviga sulle tendenze del mercato per far entrare l’industria automotive nell’era della modernità, diventando una marca sinonimo di tecnologia, servizi ed energia pulita.
Renault manterrà lo status di leader nella transizione energetica, grazie alle sue soluzioni elettrificate e a idrogeno, offrendo così la gamma di prodotti più “verde” d’Europa entro il 2025.
Da un punto di vista tecnologico, Renault potrà contare sulla “Software Republic”, un ecosistema aperto dedicato a software, dati, cibersecurity e microelettronica.
Questa entità fornirà servizi connessi alla gamma Renault.
La creazione di valore deriverà dal miglioramento della ripartizione del mix prodotto a vantaggio del segmento C, dallo sviluppo di tecnologie di punta e dalle nuove prospettive commerciali sul ciclo di vita dei veicoli.

RENAULT VISION – FORMAT CARRE

«Noi di Renault accogliamo con favore tutte le evoluzioni del settore per creare la nostra “Nouvelle Vague”.
Si tratta di far entrare l’industria automotive nell’era della modernità. Diventeremo una marca del settore dell’energia consolidando la nostra posizione di leader dei veicoli elettrici con il progetto Electro Pole ed investendo nell’idrogeno, per proporre il mix più verde che ci sia in Europa entro il 2025.
Diventeremo anche una marca tecnologica, grazie alle attività di innovazione interna e alla ‘Software Republic’, un ecosistema aperto dedicato allo sviluppo di un know-how tutto europeo in settori chiave come quelli dei dati e della cybersecurity.
Questo ci darà un vantaggio competitivo come marca di servizi, con servizi connessi high-tech, dentro e fuori dalle auto. Inoltre, diamo solide radici a questa visione della modernità in Francia.
Perché come Marca, è nelle nostre radici che risiede la nostra anima ed è da lì che attingiamo la nostra forza. La nuova R5 incarna la “Nouvelle Vague”: è strettamente legata alla nostra storia, ma simboleggia il futuro, rendendo i veicoli elettrici popolari ed accessibili a tutti. »

Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault

RENAULT VISION – FORMAT 16-9

Tre settori di competitività

Renault evolverà per diventare:

– una marca tecnologica, con un approccio ecosistemico per far emergere la prossima generazione di OEM e fornitori di mobilità.
Questo ecosistema, chiamato “Software Republic”, consentirà a Renault, ad altri membri fondatori e ai futuri partner, di sviluppare competenze comuni, incrementare il know-how europeo e tutelare la nostra sovranità nelle tecnologie chiave, dal Big Data all’elettronica.
Inoltre, permetterà a Renault di equipaggiare i suoi veicoli con i migliori sistemi di intelligenza artificiale e cybersecurity.

– una marca di servizi, per offrire la migliore connettività e i migliori servizi high-tech integrati nativamente nei veicoli. Nel 2022, Renault svelerà My Link, un nuovo sistema di infotainment basato sulla tecnologia Google Built-in. Renault sarà il primo costruttore automobilistico a proporre i servizi Google su veicoli destinati al grande pubblico.

Diventando sempre più intelligenti, giorno dopo giorno, i nostri veicoli incrementeranno il loro valore con il passare del tempo.
Saranno anche più longevi. Renault si adopererà per rompere il ciclo del consumismo e generare valore fino a fine vita dei veicoli grazie alla Re-Factory di Flins (Francia). Questo stabilimento rimetterà in funzione oltre 100.000 auto usate all’anno e convertirà i veicoli commerciali Diesel in veicoli al 100% elettrici o a biogas.
Renault vanta anche un chiaro vantaggio nelle attività di ricondizionamento e riciclo delle batterie. Controllare questi elementi della catena del valore fornisce il potenziale per aprire nuove prospettive commerciali e creare valore.

Confidential C

– una marca di energia pulita, diventando leader della transizione energetica.
Pur sfidando i leader dei veicoli ibridi grazie alla sua tecnologia rivoluzionaria E-TECH, Renault manterrà la leadership sul mercato dei veicoli elettrici, grazie a nuove famiglie di prodotti basati sulle sue due piattaforme elettriche CMF-EV e CMF-B EV.
La Marca proporrà anche soluzioni a idrogeno pronte per essere vendute sul mercato dei veicoli commerciali. L’obiettivo è quello di proporre il mix di prodotti più verde che ci sia sul mercato europeo.

Nella sua gamma, Renault cercherà, al tempo stesso, di elettrificare ed ottimizzare il mix prodotto.
Riposizionandosi la Marca potrà ritrovare un posto di primo piano nel segmento C, consolidando nel contempo la sua posizione di leader del segmento B. Entro il 2025, saranno lanciati 14 nuovi modelli (di cui sette elettrici e sette nei segmenti C e D).
L’obiettivo è ambizioso: fare in modo che questi segmenti superiori possano rappresentare il 45% delle vendite entro il 2025.

Renault 5 Prototype: la rinascita di un modello cult, più moderno che mai

L’anima di una marca è ancorata alle sue radici.
Senza sprofondare nel passato, deve rimanervi attaccata e trarne ispirazione per ritrovare lo spirito dei tempi gloriosi.
Questo è il ruolo di Renault 5 Prototype: dimostrare che Renault riuscirà a democratizzare i veicoli elettrici in Europa con un approccio moderno dell’auto popolare ed essenziale.
Renault 5 Prototype è un’affascinante city car compatta, che proietta nel futuro una delle icone senza tempo di Renault, con un tocco di modernità al 100% elettrico. Renault 5 Prototype ha mantenuto un’aria divertente e sbarazzina, con una carrozzeria gialla molto “pop”.
Il team design di Gilles Vidal si è ispirato ad un modello emblematico del patrimonio Renault, conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo, la R5. Renault 5 Prototype riprende le grandi linee del design originale. L’approccio moderno traspare anche dalla scelta delle finiture e dei materiali che traggono ispirazione dal mondo dell’elettronica, dell’arredamento e dello sport.

« Il design di Renault 5 Prototype si ispira a un modello cult del nostro patrimonio.
Questo modello incarna semplicemente la modernità, un veicolo radicato nel suo tempo: urbano, elettrico, affascinante. »
Gilles Vidal, Direttore del Design Renault

RENAULT VISION – FORMAT 16-9

La R5 è immediatamente riconoscibile, ma grazie al trattamento moderno delle linee e delle superfici con dettagli futuristici (fari, frontale, ecc.), il risultato è un design assolutamente contemporaneo.
Gli elementi stilistici ispirati alla R5 originale, ma modernizzati, celano funzioni moderne: la presa d’aria del cofano nasconde lo sportellino di ricarica, nei fari posteriori sono integrati i deflettori aerodinamici mentre i fendinebbia presenti nei paraurti sono diventati luci diurne.
La griglia laterale, le ruote e il logo posteriore riprendono il “5” originale.
La parte anteriore e il tetto in tessuto rimandano al mondo dell’arredamento per conferire un tocco di fascino “tutto francese” al veicolo, un pizzico di malizia e personalità che gioca sulla nostalgia. All’anteriore e al posteriore, i logo si illuminano per dar vita all’auto. Infine, la bandiera francese presente sui retrovisori esterni sottolinea il “French touch” del veicolo, quando le luci dei poggiatesta e le informazioni visualizzate sul piccolo display trasparente del cruscotto invitano a salire a bordo e mettersi in viaggio.

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Mustang Mach-E: potenza, stile e libertà.

Irrompe il nuovo SUV elettrico dell’Ovale Blu

Per la prima volta in 55 anni, Ford amplia la famiglia Mustang, portando l’iconica muscle car nell’era dell’elettrificazione con Mustang Mach-E, un nuovo SUV elettrico nato dalla stesso spirito di libertà che ha ispirato la coupé sportiva più venduta al mondo.

Mustang rappresenta da sempre libertà, progresso, prestazioni e anticonformismo. Ora, Mustang è pronta a reinterpretare questi valori per un futuro elettrico, con maggiore attenzione alle crescenti esigenze di spazio dei clienti e aggiornamenti over-the-air che continuano a migliorare l’esperienza di bordo.

Al primo Salone di Detroit, Henry Ford affermò che stava lavorando a qualcosa che ci avrebbe folgorati”, ha raccontato Bill Ford, Executive Chairman Ford Motor Company. “Parlava della Model-T.
Oggi, Ford Motor Company è orgogliosa di svelare un’auto che colpirà di nuovo come allora. Mustang Mach-E elettrica. Veloce.
Divertente. Sinonimo di libertà. Per una nuova generazione di appassionati di Mustang”.

Ford ha dato vita a Mustang Mach-E attraverso un processo di sviluppo concentrato interamente sulle esigenze e sui desideri dei clienti.
Il risultato è un SUV elegante e sinuoso, che abbina driving dynamics a presenza su strada inconfondibili, con tecnologie di connettività di ultima generazione, pensate per rendere Mustang Mach-E sempre aggiornata.

Quando arriverà, alla fine del 2020, Mustang Mach-E sarà disponibile con batterie con diverse potenze abbinate sia alla trazione posteriore sia a quella integrale. Nella versione con trazione posteriore e batteria extended range, l’autonomia arriva fino a 600 km secondo il protocollo WLTP (World Harmonised Light Vehicle Test Procedure) (*).

Ford offrirà anche una versione speciale: la GT che punta a raggiungere un’accelerazione da zero a 100 km/h in meno di 5 secondi (**), con 465 CV e 830 Nm di coppia. (**)

Mustang Mach-E è uno dei più straordinari modelli che Ford abbia mai lanciato”, ha dichiarato Stuart Rowley, President Ford Europe.
Davvero unico e, allo stesso tempo, inconfondibilmente Mustang. Sta arrivando esattamente al momento giusto per i clienti in Europa”.

Le prestazioni danno un nuovo significato alla parola “elettrico”

Mustang Mach-E offre tre modalità di guida uniche: Whisper, Engage e Unbridled, ognuna con driving dynamics specifici e arricchiti da un’esperienza sensoriale distintiva, come l’illuminazione interna e le animazioni nel pannello di controllo.

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Le due ruote corrono sulla via dell’elettrico

Intervista all’ Ing. Livia Cevolini, CEO di Energica Motor Company.

Abbiamo intervistato Livia Cevolini, CEO di Energica, azienda leader nella produzione di motociclette elettriche made in Italy e del relativo campionato.

Ci fai una panoramica sul mercato delle moto elettriche sul territorio nazionale ed europeo?
«IIl mercato delle moto elettriche in Italia e in Europa è in crescita a doppia cifra anche nel 2020, così come è stato nell’ultimo triennio e le prospettive di crescita sono ancora maggiori nel triennio 2021-2024. Buona parte del successo delle moto elettriche dipende, oltre che dalla presenza sul mercato di prodotti tecnologicamente evoluti come le nostre moto, dalle azioni che i governi centrali e locali hanno intrapreso e intraprenderanno per incentivare l’acquisto di veicoli a due ruote a emissioni zero. Incentivi non solo economici ma anche ‘sociali’, creati per salvaguardare salute e benessere dei cittadini».

C’è un limite dettato dall’infrastruttura delle colonnine elettriche sul territorio nazionale?
«Sicuramente scontiamo un ritardo rispetto ad altri paesi in cui l’infrastruttura di ricarica è già consolidata. C’è un grande interesse in Italia sull’elettrico, cresce la domanda ma occorre in primis un ecosistema che comprenda l’infrastruttura, la cultura, gli incentivi per far partire il mercato. In Italia ci stiamo arrivando».

Da poco avete presentato le ultime novità per il 2021. Come vi siete organizzati per far conoscere la gamma? Test ride sul territorio? Se si dove?
«Abbiamo in programma diverse attività sia on che off line insieme alla nostra rete vendita e ai nostri partner. Abbiamo partecipato a diversi eventi digitali per presentare i nostri prodotti, e certamente verranno organizzati test ride attraverso la rete vendita non appena sarà possibile. Tutto dipenderà molto dalle dinamiche restrittive dovute alla pandemia globale tuttora in corso».

L’impegno in MotoE per il nuovo anno? Quanto vi ha aiutato l’esperienza trascorsa nelle piste per lo sviluppo della nuova gamma?
«Il nostro sviluppo tecnologico ha avuto un incredibile boost con MotoE. Continueremo con grande orgoglio ad essere Costruttori Unici FIM Enel MotoE™ World Cup anche nel 2022: l’estensione del contratto ci conferma come leader tecnologici globali nelle moto elettriche ad alta prestazione per almeno altri due anni, che con i 10 anni già passati ci garantisce un vantaggio competitivo incolmabile. Il campionato inoltre ha dimostrato di essere una piattaforma utilissima per i progressi tecnologici e la visibilità di Energica sui mercati internazionali. Proprio grazie a MotoE abbiamo avuto e abbiamo tuttora un banco prova unico per testare nuove tecnologie.

Grazie a MotoE abbiamo implementato fin dall’anno scorso importanti features sulle nostre moto. Infatti con il 60% di autonomia in più, coppia incrementata del 10% e il 5% di peso in meno, la gamma Energica 2020 si è posta sul mercato come un prodotto unico in termini di innovazione e performance. E con le nuovi versioni RS per la stagione 2021 abbiamo aggiunto un’ulteriore accelerazione di 2 decimi nello 0-100km/h».

Oltre all’indiscutibile vantaggio per l’ambiente dei motori green, ma l’emozione di guidare una moto elettrica è la stessa?
«Gli appassionati si convincono con le prestazioni e il divertimento di guida e tutto questo nell’elettrico c’è eccome. Il nostro pubblico è appassionato di moto ma anche di tecnologia: in particolare i nostri clienti non si accontentano di una bellissima moto ad elevate prestazioni, ma vogliono qualcosa di più, una moto per divertirsi, facile da guidare senza cambio e frizione, tecnologica e silenziosa, il che permette di apprezzare altri suoni come il vento o lo sfregamento del ginocchio a terra in curva. Un’esperienza completa, attuale e quindi emozionante.

Quindi la nuova frontiera delle due ruote!»

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Audi alla Dakar 2022 con l’elettrico

“Un impegno poliedrico nel Motorsport è e rimarrà parte integrante della strategia Audi”, afferma Markus Duesmann, CEO e Responsabile dello Sviluppo Tecnico di AUDI AG. “Vogliamo continuare a dare prova del motto del Brand ‘Vorsprung durch Technik’ – All’avanguardia della tecnica – nelle competizioni internazionali di alto livello e al tempo stesso sviluppare tecnologie innovative da destinare alle vetture stradali. Il rally raid più duro al mondo è il palcoscenico ideale per raggiungere questi obiettivi”. 

Forte di un palmarès eccezionale, maturato in molteplici categorie, Audi torna ai rally. Una realtà che ha contraddistinto gli albori dell’attività sportiva del Marchio. Nel 1981, Audi quattro ha rivoluzionato il mondo dei rally. Oggi la trazione integrale è una tecnologia condivisa sia dalle vetture da competizione sia dalle vetture di serie, sportive ed elettriche dei quattro anelli.

Schierando una concept elettrica alla Dakar, Audi si prepara a sottoporre la tecnologia a elettroni alle condizioni d’utilizzo più severe. L’energia necessaria ad alimentare il powertrain verrà fornita dalla batteria ad alto voltaggio, ricaricabile durante la marcia tramite un range extender. Funzione, quest’ultima, che verrà affidata a un performante ed efficiente motore TFSI. Audi mira a rendere ancora più efficiente la mobilità sostenibile con soluzioni che, andando a incidere positivamente sulle prestazioni tanto del sistema propulsivo quanto degli accumulatori, possano essere in futuro adottate dalla produzione di serie.

Audi è il primo costruttore al mondo a partecipare alla Dakar con un powertrain alternativo: ancora una volta, la Casa dei quattro anelli è pioniere nello sviluppo d’inedite soluzioni tecniche e di mobilità. Nel 2012, Audi R18 e-tron quattro è stata la prima vettura ibrida al mondo a conquistare la 24 Ore di Le Mans, ribadendo il proprio primato nei due anni successivi e conquistando due titoli piloti e costruttori nel FIA World Endurance Championship (WEC).

Dal 2014, Audi compete con successo in Formula E.
Inizialmente a fianco del team ABT Sportsline e dal 2017 in veste ufficiale. Dopo sei anni d’attività, il team Audi Sport ABT Schaeffler è la squadra di maggior successo in Formula E con all’attivo 43 podi, tra cui dodici vittorie. Tra gli highlights, la vittoria del titolo piloti nel 2017 e del titolo costruttori nel 2018.

“La Formula E ha accompagnato la trasformazione di Audi”, afferma Markus Duesmann. “Oggi la mobilità elettrica a quattro anelli non è più un orizzonte proiettato nel futuro, bensì rappresenta il presente”. All’introduzione sul mercato di un’intera gamma a zero emissioni, capostipite della quale è il SUV Audi e-tron, la Casa dei quattro anelli farà seguire il debutto, nel 2021, di Audi RS e-tron GT, prima vettura a elettroni Audi Sport. Nel 2025, il 40% delle vendite Audi saranno appannaggio dei modelli elettrici o ibridi plug-in. “Affronteremo la Dakar quale prossimo passo nel Motorsport elettrificato perché le condizioni estreme che incontreremo costituiranno un perfetto laboratorio per sviluppare soluzioni tecniche innovative”.

Il Rally Dakar sostituirà la partecipazione Audi in Formula E che, dopo la stagione 2021, non avverrà più in veste ufficiale. Il nuovo powertrain elettrico Audi, denominato MGU05, sarà messo a disposizione dei team privati anche per il prossimo anno.

“I Clienti racing costituiscono il secondo pilastro del programma sportivo Audi. Audi Sport continuerà a destinare loro un ampio portfolio di modelli e un continuo supporto tecnico. Alle principali competizioni endurance, come la 24 Ore del Nürburgring, verrà dedicato il più recente step evolutivo di Audi R8 LMS. In aggiunta, stiamo valutando nuovi scenari del panorama motoristico internazionale”, afferma Julius Seebach, amministratore delegato di Audi Sport GmbH. “Vogliamo coniugare le aspettative dei Clienti e la strategia di elettrificazione del Brand. Per questo, ci stiamo preparando per competere nella nuova categoria LMDh (Le Mans Daytona h), destinata a divenire la classe regina del Mondiale Endurance, e a calcare i palcoscenici della 24 Ore di Daytona e della 24 Ore di Le Mans”.

Dal 1 dicembre 2020, Julius Seebach assumerà la responsabilità delle attività sportive internazionali del Brand, in aggiunta alla funzione di amministratore delegato di Audi Sport GmbH. Dieter Gass, che ha ricoperto posizioni dirigenziali in Audi Sport per quasi dieci anni ed è stato artefice dei successi Audi nel Motorsport dal 2017 al 2020, si dedicherà a nuove mansioni dopo la positiva conclusione dell’impegno Audi nel DTM.

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Kymco F9, il primo scooter elettrico simile alle moto

F9 è il primo scooter elettrico in grado di assicurare un’esperienza e percezione di guida  che solo le normali motociclette sarebbero in grado di offrire.È dotato di un motore da 9,4 kW progettato per le uscite sportive su strada, accelera da 0 a 50 km/h in 3 secondi e raggiunge una velocità massima di 110 km/h.

Kymco F9

È, inoltre, equipaggiato con il primo cambio automatico a due velocità al mondo progettato specificamente per scooter elettrici che migliora in ogni condizione di utilizzo la guida.F9 è alimentato da una batteria al litio da 96 V e 40 Ah, capace di garantire un’autonomia di 120 km. Sfruttando la ricarica rapida può essere caricato completamente in sole 2 ore.La batteria costituisce parte integrante del telaio, contribuendo così ad un peso light di soli 107 kg e garantendo un’eccezionale rigidezza. Gli pneumatici sono da 14 pollici e danno elevata aderenza in curva, assicurando il divertimento di guida: provare per credere!Prezzo e disponibilità da definire.

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52 Nissan LEAF in dotazione all’Arma dei Carabinieri

Le auto a zero emissioni saranno al servizio della tutela dei “Parchi Nazionali” e della “Biodiversità nelle Riserve Naturali Statali”

Nissan Leaf

2 Nissan LEAF entrano nell’autoparco dell’Arma dei Carabinieri che impiegherà i veicoli 100% elettrici per le esigenze dei reparti preposti alla tutela dei Parchi Nazionali e della Biodiversità nelle Riserve Naturali Statali. Si tratta di un progetto che ha avuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in linea con il piano di decarbonizzazione nazionale e di sostenibilità dell’ambiente. 

Nissan è pioniere e leader mondiale nel mercato di massa dei veicoli 100% elettrici con LEAF, che quest’anno celebra il suo decimo anniversario dal lancio. Oltre 500.000 unità prodotte a livello mondiale e 14,8 miliardi di chilometri percorsi a zero emissioni, con oltre 2,4 milioni di tonnellate di CO2 risparmiate all’ambiente.

Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia ha commentato: “Sono orgoglioso che Nissan LEAF, la nostra icona della mobilità sostenibile, sia a supporto dell’Arma dei Carabinieri e che affianchi lo svolgimento delle loro attività in aree di grande valore naturalistico. È la vettura ideale per gli spostamenti urbani ed extraurbani, in virtù della sua capacità di percorrere fino a 400 km con una singola ricarica, offre brillanti prestazioni di guida e comfort a zero emissioni”. 

Nissan LEAF è il veicolo elettrico è l’icona della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che ridefinisce l’offerta di prodotti e servizi energetici e rappresenta l’evoluzione della tecnologia applicata alla mobilità, perché attraverso avanzati sistemi di assistenza alla guida, come l’e-Pedal, ProPILOT Park e ProPILOT, si può guidare con un solo pedale, parcheggia in maniera autonoma assumendo il controllo dello sterzo, dell’acceleratore e del freno e consente di guidare in autostrada in autonomia su singola corsia. 

Nissan offre anche un programma di servizi per i propri clienti chiamato EV Care volto a far conoscere i benefici della mobilità elettrica con la prova gratuita della vettura per 48 ore e l’istallazione della wall box domestica.

L’impegno Nissan per la sostenibilità ambientale si amplia grazie al piano di elettrificazione della propria gamma, che prevede, a livello globale entro il 2023, l’introduzione di 8 nuovi modelli 100% elettrici e oltre 1 milione di veicoli elettrici ed elettrificati venduti all’anno.

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Audi e-tron: ricarica intelligente e ancora più rapida

Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro portano al debutto la ricarica a corrente alternata (AC) a 22 kW. Un valore di riferimento che si aggiunge alla possibilità di rifornire in corrente continua (DC) a 150 kW. Grazie al nuovo sistema di ricarica e-tron charging system connect divengono disponibili funzioni intelligenti come la registrazione dei consumi in base alle fasce orarie nelle quali l’energia è più conveniente e l’integrazione con l’impianto fotovoltaico domestico.

Digitalizzazione, trazione integrale quattro elettrica e rapidità di ricarica: ecco i pilastri della gamma Audi e-tron. I SUV a elettroni dei quattro anelli nelle versioni S e 55 quattro sono il punto di riferimento tra gli sport utility a zero emissioni per velocità di “rifornimento”, essendo in grado di ricaricare in corrente continua (DC) con potenze fino a 150 kW. In meno di mezz’ora è possibile ripristinare l’80% dell’energia all’interno della batteria. Un primato che Audi rafforza ulteriormente introducendo la ricarica a corrente alternata (AC) a 22 kW per Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro.

Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro possono essere equipaggiate con un secondo on-board charger – collocato alle spalle del radiatore anteriore – che consente di elevare da 11 a 22 kW la potenza massima di ricarica in corrente alternata. I tempi di rifornimento presso le stazioni pubbliche più diffuse si dimezzano e diviene possibile ripristinare 100 chilometri di autonomia in meno di un’ora. Il secondo on-board charger verrà dedicato, nel corso del 2021, anche alle varianti 50 quattro ed S.

e-tron charging system connect: gestione intelligente della ricarica domestica
Il nuovo sistema di ricarica domestica e-tron charging system connect nasce per operare con potenze fino a 22 kW in AC, garantendo il rifornimento integrale in circa 4 ore della batteria da 95 kWh di Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro. Il sistema connect si avvale di un’unità di comando con display touch LED da 5 pollici e di un supporto a parete. Il collegamento in rete mediante Wi-Fi ne consente il controllo mediante l’app myAudi e l’aggiornamento over-the-air. Perché la nuova tecnologia di ricarica domestica operi al meglio, Audi raccomanda un collegamento trifase da 400 Volt.

Oltre al rifornimento domestico sino a 22 kW in AC, il sistema e-tron charging system connect – in combinazione con un Home Energy Management System (HEMS) – offre molteplici funzioni intelligenti. Il sistema può “leggere” il fabbisogno energetico delle altre utenze e adeguare la ricarica in funzione della potenza residua, così da evitare il sovraccarico della rete. In aggiunta, la protezione tramite PIN scongiura gli utilizzi non autorizzati e il Cliente può stabilire delle priorità individuali, ad esempio la ricarica in fasce orarie economicamente più vantaggiose. Se l’abitazione dispone di un impianto fotovoltaico, l’auto può utilizzare in modo preferenziale la corrente autoprodotta; in questo caso, il sistema integra nella programmazione della ricarica anche gli orari in cui è previsto un maggiore irraggiamento solare.

Audi con Alpiq e AGN Energia: ricarica da casa 100% sostenibile per BEV e PHEV
Alpiq, partner di Audi Italia, ha le competenze necessarie per la gestione degli HEMS. La collaborazione della Casa dei quattro anelli con Alpiq e AGN Energia garantisce ai Clienti full electric e plug-in hybrid di Audi una ricarica domestica estremamente semplice. Il pacchetto “all inclusive” prevede un sopralluogo gratuito effettuato da una rete di tecnici specializzati presenti in tutta Italia, incaricati di redigere un preventivo lavori per l’installazione del sistema di ricarica Audi.

I Clienti dei modelli elettrici e ibridi plug-in dei quattro anelli beneficiano di un ulteriore vantaggio: diviene possibile accedere a una tariffa di ricarica flat, denominata easy home charging, declinata in due configurazioni. La tariffa standard – proposta a 110 euro al mese (IVA e imposte escluse) – prevede una fornitura di energia sino a 5.000 kWh all’anno, equivalenti a una percorrenza media di 20.000 km WLTP a bordo di Audi e-tron e Audi e-tron Sportback 55 quattro nonché a una ricarica completa, ogni giorno dell’anno, per tutti modelli della gamma ibrida plug-in Audi. La tariffa plus – proposta a 150 euro al mese (IVA e imposte escluse) – garantisce invece sino a 10.000 kWh annui, anche in questo caso generati esclusivamente da fonti rinnovabili, sufficienti perché Audi e-tron e Audi e-tron Sportback 55 quattro percorrano fino a 40.000 km l’anno.

Audi con Enel X: JuiceBox e sino a 22 kW in AC
Sempre in ambito domestico, Audi ha sviluppato con Enel X il pacchetto Ready for e-tron home riservato ai Clienti della gamma Audi e-tron. L’offerta, che agevola la fruizione della ricarica sino a 22 kW in AC, include il sopralluogo domestico, la consulenza per l’aumento della potenza elettrica dell’impianto di casa, la predisposizione del sistema di ricarica e la possibilità di scegliere la JuiceBox di Enel X con cavo integrato in tre diverse configurazioni di potenza in corrente alternata: 7,4 kW monofase, 11 o 22 kW trifase. La JuiceBox garantisce massima sicurezza, ha ingombri contenuti ed è corredata della funzione “intelligente” demand limitation per regolare l’erogazione d’energia in base al fabbisogno domestico. La ricarica è monitorabile a colpo d’occhio grazie ai LED integrati nella JuiceBox e può essere gestita con gli appositi comandi oppure, optando per la versione Pro Cellular, anche da remoto con lo smartphone.

Ricarica pubblica: 184mila stazioni in 25 Paesi con il servizio Audi e-tron Charging Service
Per facilitare la vita di chi guida elettrico, la Casa dei quattro anelli propone ai propri Clienti, oltre alle soluzioni per la ricarica domestica nate dalla collaborazione con i partner Alpiq ed Enel X, un accesso semplificato a circa 184.000 stazioni in 25 Paesi europei mediante il servizio di ricarica Audi e-tron Charging Service. A corrente alternata come a corrente continua, per un “pieno” d’energia è sufficiente un’unica scheda e un unico contratto ed è inoltre possibile accedere a condizioni agevolate alla rete ad alta capacità IONITY.

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Con le auto elettriche crollerà l’inquinamento: la conferma del CNR

Un’analisi conferma che le auto elettriche ridurranno drasticamente gli inquinanti nelle città. Ma le ibride ricaricabili sarebbero delle “bombe climatiche”

Una diffusione massiccia di auto elettriche in Italia consentirebbe di abbattere in modo drastico le emissioni di agenti inquinanti nocivi nelle nostre città. A confermare, dati alla mano, l’utilità del superamento dei motori termici è uno studio dell’Istituto per l’inquinamento atmosferico del CNR. L’analisi, effettuata in collaborazione con l’associazione per lo sviluppo della mobilità elettrica MOTUS-E si è concentrata sulle città di Torino, Milano, Bologna, Roma e Palermo. E ha riguardato le concentrazioni di polveri sottili (PM10) e biossido di azoto (NO2).

Polveri sottili e biossido di azoto in netto calo con le auto elettriche

In particolare, sono stati esaminati due scenari possibili, al 2025 e al 2030. Essi immaginano un cambiamento del parco circolante di veicoli, con una progressiva riduzione delle auto a benzina, diesel e gas, a favore di quelle elettriche. Ciò considerando non solo il trasporto privato, ma anche la logistica dell’ultimo miglio e il trasporto pubblico locale su gomma. Il tutto sulla base di un modello di simulazione chiamato ADMS – Roads (Advanced Dispersion Modelling System) che tiene conto anche dei dati meteorologici di ciascuna città. Velocità e direzione del vento, stabilità atmosferica, temperatura, umidità, precipitazioni, nuvolosità.


Una diffusione massiccia di auto elettriche in Italia consentirebbe di abbattere in modo drastico le emissioni di agenti inquinanti nocivi nelle nostre città. A confermare, dati alla mano, l’utilità del superamento dei motori termici è uno studio dell’Istituto per l’inquinamento atmosferico del CNR. L’analisi, effettuata in collaborazione con l’associazione per lo sviluppo della mobilità elettrica MOTUS-E si è concentrata sulle città di Torino, Milano, Bologna, Roma e Palermo. E ha riguardato le concentrazioni di polveri sottili (PM10) e biossido di azoto (NO2).

Paline per la ricarica di auto elettriche © cmspic/iStockPhoto
Paline per la ricarica di auto elettriche © cmspic/iStockPhoto

Polveri sottili e biossido di azoto in netto calo con le auto elettriche

In particolare, sono stati esaminati due scenari possibili, al 2025 e al 2030. Essi immaginano un cambiamento del parco circolante di veicoli, con una progressiva riduzione delle auto a benzina, diesel e gas, a favore di quelle elettriche. Ciò considerando non solo il trasporto privato, ma anche la logistica dell’ultimo miglio e il trasporto pubblico locale su gomma. Il tutto sulla base di un modello di simulazione chiamato ADMS – Roads (Advanced Dispersion Modelling System) che tiene conto anche dei dati meteorologici di ciascuna città. Velocità e direzione del vento, stabilità atmosferica, temperatura, umidità, precipitazioni, nuvolosità.

Le auto elettriche, una manna per l’aria delle città

Senza sorpresa, i risultati sono tutti a favore delle auto elettriche. A Torino le concentrazioni di NO2 potrebbero calare del 61% al 2025 e del 93% al 2030. Mentre per le PM10 le riduzioni sarebbero del 36 e del 39%. A Roma il biossido di azoto presente in atmosfera scenderebbe del 53 e dell’89% (sempre al 2025 e 2030). Le polveri sottili segnerebbero -36 e -42%. Similmente, a Milano i dati sulle NO2 sarebbero pari ad un -62 e -84%; quelli delle PM10 a -36 e -41%. Bologna gioverebbe di un calo delle NO2 del 47% al 2025 e del 79% al 2030. Le PM10 calerebbero invece del 28 e del 34%. Infine, a Palermo il biossido di azoto scenderebbe del 52 e 74%, mentre le polveri sottili lo farebbero del 38 e 46%.A giovarne, oltre ai polmoni di chi vive in città, sarebbe anche il governo italiano. Di recente, infatti, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha condannato l’Italia per aver violato il diritto comunitario sulla qualità dell’aria. I valori massimi fissati per le polveri sottili sono stati superati nel nostro Paese «in modo sistematico e persistente» tra il 2008 e il 2017. E i governi che si sono succeduti «non hanno manifestamente adottato in temo misure utili per contenere l’inquinamento».

L’Italia condannata dalla Corte di giustizia europea per l’inquinamento
Soltanto in tempi più recenti sono stati avviati dei piani volti a ridurre la presenza di particolato. Ma in molti casi serviranno anni per ottenere dei risultati. Più in generale, inoltre, occorre tenere sempre a mente la necessità di accompagnare la transizione nel settore della mobilità con quella nel settore della produzione di energia elettrica.

Se infatti quella che utilizziamo per ricaricare le batterie delle auto elettriche è prodotta grazie a fonti rinnovabili, il vantaggio è complessivo e inequivocabile. Se invece – come purtroppo ancora accade in alcune nazioni europee – l’energia proviene da centrali a carbone, il rischio è, semplicemente, di delocalizzare le emissioni. Senza dimenticare la questione, di non poco conto, della CO2 prodotta per la fabbricazione delle batterie. Nonché la necessità di adottare piani per la gestione di quelle esauste.

Il rapporto «scioccante» sulle auto ibride ricaricabili
A ciò si affianca poi il capitolo delle ibride ricaricabili. Auto alimentate sia da batterie che da motori termici. L’organizzazione non governativa Transport & Environnement (T&E) di Bruxelles ha pubblicato il 23 novembre un rapporto definito “scioccante” dal quotidiano francese Le Monde. Secondo la quale tali mezzi, in condizioni reali di utilizzo, emetterebbero non meno del 28% in più di quanto dichiarato dalle case automobilistiche.
Attenzione: in questo caso non parliamo più di PM10 e NO2, agenti che inquinano le città, bensì di biossido di carbonio (CO2). Ovvero di un gas ad effetto serra che contribuisce in modo determinante al riscaldamento globale e, di conseguenza, ai cambiamenti climatici. L’analisi è stata effettuata dalla società britannica Emissions Analytics e si è concentrata sulla CO2 emessa dalla Mitsubishi Outlander (la più venduta in Europa nella sua categoria), dalla Volvo XC60 e dalla BMW X5. «In condizioni ottimali, con la batteria completamente carica, questi veicoli emettono tra il 28 e l’89% in più di quanto indicato», spiega T&E in un comunicato.

In particolare, secondo i dati di omologazione, le tre vetture emetterebbero 32 (la BMW), 46 (la Mitsubishi) e 71 (la Volvo) grammi di CO2 per chilometro percorso. Mentre in realtà arriverebbero rispettivamente a 254, 164 e 184 quando la batteria si scarica. «Soprattutto – sottolinea Le Monde – vengono indicati valori stupefacenti di 385, 216 e 242 grammi quando si passa in modalità ricarica della batteria. Delle autentiche “bombe climatiche”».

Fonte: valori.it

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TWINGO ELECTRIC AL VOLANTE DELLA NUOVA REGINA DELLA CITTA’

Con Twingo Electric, Renault lancia la versione full electric della sua piccola city car iconicaGrazie a questa motorizzazione, Twingo offre ancora più piacere di guida e comfort nella vita quotidiana. La sua personalità spumeggiante, divertente e piacevole si esprime al meglio nel suo ambiente preferito… con la versione full electric Twingo è più che mai la regina della città!

Da quando è stata lanciata nel 1992, Twingo non ha mai smesso di reinventarsi accompagnando l’evoluzione degli utilizzi ed esigenze della clientela. Dopo tre generazioni e circa 4 milioni di unità vendute in 25 Paesi, Twingo scrive un nuovo capitolo della sua saga con il lancio di Twingo Electric, la sua versione full electric.

Renault si è avvalsa della sua conoscenza approfondita del segmento delle piccole city car per sviluppare un veicolo elettrico la cui maneggevolezza, autonomia e prestazioni sono perfettamente adatte agli utilizzi dei proprietari di city car compatte. Sviluppata su una piattaforma predisposta fin dall’origine per i veicoli elettrici, Twingo Electric offre tutte le performance che hanno decretato il successo di Twingo, incrementando ulteriormente il comfort di guida.

Twingo Electric riprende il design sbarazzino, la personalità coinvolgente e il potenziale di personalizzazione unico di Twingo, arricchendoli di dettagli che ne rivelano l’identità elettrica.

Per quanto riguarda il piacere e la facilità di guida, Twingo Electric, proprio come la sua “gemella” dotata di motore termico, vanta il miglior raggio di sterzata del mercato. La motorizzazione elettrica e le diverse modalità di guida la rendono ancora più divertente e piacevole. Grazie alla sua batteria da 22 kWh, Twingo Electric può circolare per tutta la città per una settimana intera con una sola carica. La sua versatilità le consente, inoltre, di ricaricarsi fino a quattro volte più velocemente delle auto concorrenti sulle colonnine in corrente alternata da 22 kW, le più diffuse nelle aree pubbliche.

Infine, è più che mai complice della vita quotidiana grazie alla sua compattezza, ottima abitabilità interna e modularità. I nuovi servizi connessi, che facilitano la vita del conducente sulla gamma Twingo, comprendono – su Twingo Electric – tutte le funzioni che caratterizzano i veicoli elettrici Renault.

FRUTTO DI DUPLICI COMPETENZE

Renault è oggi il protagonista del mercato delle piccole city car che può vantare il maggior know-how nell’ambito dei veicoli elettrici. Twingo Electric, vera e propria “super city car”, è frutto di duplici competenze.

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Twingo Electric è la risposta di Renault all’evoluzione della domanda nel segmento delle piccole city car, in cui gli utenti cercano auto pratiche ed economiche rispettose dell’ambiente. Nel contesto urbano, il veicolo elettrico si impone come la soluzione ideale per i tragitti quotidiani.

Twingo Electric fa tesoro dello status iconico e della popolarità di Twingo, leader storico del segmento A sul mercato francese, nonché al quarto posto tra le piccole city car più vendute in Europa. È anche il settimo veicolo 100% elettricosviluppato da Renault, in quanto il Gruppo già commercializza ZOE, il quadriciclo Twizy, i veicoli commerciali Kangoo Z.E. e Master Z.E., ma anche la berlina RSM SM3 Z.E. e il piccolo SUV Renault City K-ZE, rispettivamente venduti in Corea e Cina. 

Come “super city car”, Twingo Electric si posiziona in un segmento complementare rispetto a quello di ZOE, la city car versatile.

Twingo Electric è costruita su una piattaforma predisposta fin dall’origine per essere elettrica. Può, così, contare su tutte le competenze acquisite dal Gruppo Renault negli ultimi dieci anni nel settore elettrico.

La sua batteria da 22 kWh si compone di celle agli ioni di litio di ultima generazione sviluppate in partnership con LG Chem. È installata nell’auto in modo da non modificarne l’abitabilità generale né il volume del bagagliaio. La sua gestione termica, garantita da un sistema di raffreddamento ad acqua, le conferisce anche compattezza e performance. Il caricabatterie Caméléon®, sviluppato dal Gruppo Renault per ZOE, fa di Twingo Electric la prima city car compatta a proporre la ricarica accelerata da 22 kW di serie. Infine, le crash box in alluminio, perfettamente integrate nella struttura della batteria, contribuiscono a migliorare ulteriormente la resistenza laterale del veicolo.

Il gruppo motopropulsore – motore, riduttore, caricatore – di Twingo Electric, derivato da ZOE, è realizzato a Cléon, in Normandia, sulle linee che già producono gli altri motori elettrici di Renault ed offre alla vettura un rendimento energetico ragguardevole.

L’auto è successivamente assemblata nello stabilimento di Novo Mesto in Slovenia, da cui escono tutte le versioni di Nuova Twingo. La sua distribuzione ed assistenza è effettuata dalla Rete Renault, dove il Personale commerciale e tecnico è appositamente formato alle specificità dei veicoli elettrici, in tutti i Paesi europei.

DESIGN SEMPRE ICONICO

Personalità esterna

L’ultima generazione di Twingo vanta con orgoglio una struttura compatta con un design al tempo stesso elegante e sbarazzino. Twingo Electric vi aggiunge alcuni elementi identificativi che sottolineano la sua appartenenza alla famiglia dei veicoli elettrici di Renault.

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Twingo ci ha sempre tenuto alla sua espressione maliziosa e accattivante. La nuova versione non fa eccezione. Il paraurti anteriore scolpito, arricchito di prese d’aria per migliorare l’aerodinamica, e i gruppi ottici LED con firma C-Shape, le conferiscono un frontale dinamico, ma anche sbarazzino. L’abbinamento di tinte di carrozzeria, pack colorati, stripping e cerchi offre a Twingo molteplici possibilità di personalizzazione, indipendentemente dalla motorizzazione. Twingo Electric può contare anche su elementi di design distintivi che esprimono il suo carattere elettrico. 

Bordo blu elettrico  

Il centro delle ruote è sottolineato da un bordo blu, integrato nei copridadi. Questo dettaglio caratterizza le varie opzioni di cerchi proposte nella gamma di Twingo Electric.

Stripping laterale

La carrozzeria di Twingo Electric presenta uno stripping laterale blu, di serie sulla versione Intens, che percorre tutta la lunghezza del veicolo per valorizzarne le forme e sottolineare la linea di spigolo. Il cliente può decidere di sostituirlo con una diversa personalizzazione.

Inserti della calandra

Anche i motivi orizzontali della calandra adottano la firma blu elettrico a partire dal livello Intens.

Presa di ricarica

La presa di ricarica delle batterie (Tipo 2) si trova dove di solito è posizionato lo sportellino del carburante.

Personalità interna

Sempre spazioso e funzionale, l’abitacolo continua ad offrire tutte le possibilità di personalizzazione proposte dalla gamma. Il display touchscreen a colori da 7”, inedito per il segmento, consente di accedere alla nuova connettività di Twingo.

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Twingo Electric permette di scegliere l’ambiente interno tra diversi pack di personalizzazione che stabiliscono il colore del profilo della plancia, degli aeratori e degli inserti del volante, ma anche la tinta della trama della selleria. La consolle centrale prevede capienti vani portaoggetti nonché un display touchscreen centrale da 7” di serie su tutta la gamma.

Leva del cambio

La leva del cambio permette di selezionare varie modalità di guida della motorizzazione elettrica.  

Soglie porta

Il look elettrico dai dettagli blu si evince anche dalle soglie porta anteriori, caratterizzate da un motivo che trae ispirazione dallo stripping proposto sulla carrozzeria esterna.

Display touchscreen da 7”    

Il conducente può accedere a tutti i servizi connessi di Renault EASY CONNECT tramite il display touchscreen da 7” Renault EASY LINK, integrato nella consolle centrale e di serie su tutta la gamma. Può farlo anche dallo smartphone, mediante l’App mobile MY Renault. Questo ambiente connesso si arricchisce, su Twingo Electric, di servizi specifici per i veicoli elettrici che ne facilitano l’utilizzo, come il monitoraggio della ricarica e la pianificazione del percorso tenendo conto delle soste per la ricarica.

Vibes Limited Edition

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Twingo Electric è disponibile al lancio anche in una nuovissima serie speciale, Vibes Limited Edition. Questa spumeggiante serie limitata, dal look dinamico ed espressivo, introduce in esclusiva la tinta Orange Valencia nella gamma Twingo. Lo stripping specifico forma strisce di colore contrastanti che rivestono tutta la carrozzeria, passando da una porta all’altra e attraversando il tetto per ridiscendere sul lato opposto. Anche i cerchi e gli inserti della calandra adottano un look esclusivo, mentre gli sticker sul tetto e lo sportellino di ricarica sottolineano lo stile incisivo del veicolo. La personalizzazione specifica non poteva certo mancare anche nell’abitacolo, sulla plancia, che sprizza la stessa energia dell’esterno. I dettagli arancioni sui tappetini e la base della leva del cambio valorizzano la selleria e le finiture uniche.

Declinata nella versione Vibes Limited Edition, Twingo Electric è un vero concentrato di energia positiva.

Esterno:

  • Tinta esclusiva Orange Valencia e cinque altre tinte
  • Full Stripping (di serie): lo stripping attraversa tutto il veicolo, dalla porta anteriore alla porta posteriore opposta passando sul tetto. Sul tetto è posizionato anche uno sticker esclusivo, proposto in due colori contrastanti con la tinta della carrozzeria.
  • Light Stripping (in alternativa opzionale al Full Stripping): una striscia di colore contrastante percorre tutta la lunghezza del veicolo, dai fari anteriori a quelli posteriori.
  • Modanature laterali e protezioni nella parte inferiore delle porte con il badge “Vibes”
  • Stripping specifico sopra allo sportellino di ricarica
  • Cerchi in lega da 16” diamantati bianchi e copridadi arancioni
  • Finitura bianca delle griglie della calandra anteriore 

Interno:

  • Sellerie esclusive in tessuto/pelle TEP con riga arancione sui sedili anteriori
  • Bordo arancione intorno alla leva del cambio e ai tappetini specifici
  • Cuciture arancioni sui pannelli delle porte  
  • Sticker in alluminio “Vibes” sulla consolle centrale e ripresa del motivo Vibes sulla plancia
  • Display da 7” e sistema multimediale Renault EASY LINK con navigazione connessa, localizzazione delle stazioni di ricarica in tempo reale e compatibilità con Apple CarPlay ed Android Auto  

PIACERE DI GUIDA: ANCORA PIÙ DIVERTIMENTO

Già riconosciuta per la maneggevolezza e il raggio di sterzata, Twingo Electric regala un’esperienza di guida ancora più energica e piacevole. La sua autonomia e flessibilità a livello di ricarica offrono al conducente una vera libertà di movimento.

Sensazioni di guida

Twingo è sempre stata pensata per rendere la guida particolarmente divertente in ambiente urbano. Twingo Electric accresce questa esperienza di guida grazie alla vivacità elettrizzante del suo motore e all’introduzione di nuove modalità di guida specifiche.

Maneggevolezza

La vivacità del motore elettrico di Twingo Electric accentua ulteriormente la personalità divertente e dinamica del veicolo. La struttura compatta (3,61 metri di lunghezza) e le ruote posizionate ai quattro angoli ne favoriscono l’agilità. Twingo Electric, come la versione termica, continua ad offrire il miglior raggio di sterzata del mercato, grazie al posizionamento posteriore del motore: bastano 8,60 metri per fare inversione di marcia.

Motore

Il motore R80 di Twingo Electric, con una potenza di 60 kW (82 cv), eroga una coppia massima di 160 Nm immediatamente disponibile. Il conducente si avvale delle accelerazioni e delle riprese che sono al tempo stesso decise, silenziose ed accessibili fin dai bassi regimi. L’accelerazione da 0 a 50 km/h si effettua in soli 4 secondi. La velocità di punta di 135 km/h le consente di circolare su strade extra-urbane ed autostrade.

Modalità di guida

Twingo Electric dispone della modalità di guida B Mode che consente di adattarsi alle condizioni del traffico e alle strade percorse, agendo sulle modalità di recupero energetico legate alla decelerazione del veicolo. È possibile scegliere tra tre livelli (B1, B2, B3) direttamente dalla leva del cambio. L’impostazione più estrema semplifica la guida in città limitando il ricorso al freno e aumentando il comfort di guida. Invece, la regolazione più soft, che lascia che l’auto continui ad andare senza perdere lo slancio, quasi come se procedesse per inerzia, è particolarmente indicata per i principali assi periurbani. Il livello intermedio, che è selezionato per default, induce una decelerazione moderata, quella più in grado di rispondere alle diverse situazioni di guida quotidiane.

Libertà di movimento

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Piacere di guida e relax vanno di pari passo. Twingo Electric permette di effettuare spostamenti urbani per una settimana intera senza bisogno di ricaricare. Inoltre, è la migliore della categoria quando si tratta di approfittare di una sosta per ricaricarsi sulle infrastrutture più diffuse lungo le strade pubbliche.

Autonomia

Con la sua batteria da 22 kWh, Twingo Electric offre fino a 270 chilometri di autonomia in ciclo WLTP City e fino a 190 chilometri in ciclo WLTP Completo*. Se si considera che i proprietari di piccole city car in Europa percorrono in media una trentina di chilometri al giorno, quest’autonomia permette di effettuare percorsi urbani per una settimana intera senza bisogno di ricaricare. Ciò rende Twingo Electric l’alternativa elettrica per eccellenza alle city car in versione termica.

L’Eco Mode – attivato mediante un pulsante situato sulla consolle centrale – permette di raggiungere un’autonomia di circa 225 chilometri su percorsi misti, grazie ai limiti di accelerazione e velocità massima sulle strade a grande scorrimento.

Versatilità di ricarica

Grazie al caricatore intelligente Caméléon® brevettato da Renault, Twingo Electric si ricarica a casa, al lavoro o nelle infrastrutture a corrente alternata (AC) fino a 22 kW. Questa tecnologia le consente di adattarsi alla potenza disponibile sulle singole colonnine per trarne la massima energia nel minor tempo possibile. Twingo Electric può, così, contare su un tempo di ricarica ottimale su ogni tipo di punto di ricarica, ricaricandosi fino a quattro volte più velocemente delle auto concorrenti.

A Twingo Electric basta una pausa di mezz’ora collegata a una colonnina da 22 kW per acquisire fino a 80 chilometri di autonomia in ciclo misto**. Un grandissimo vantaggio, dato che le stazioni in corrente alternata da 11 a 22 kW sono quelle più ampiamente diffuse nelle aree pubbliche e costituiscono la stragrande maggioranza delle colonnine presenti in città, l’ambiente naturale di Twingo Electric.

Per andare ancora oltre, la ricarica rapida da 22 kW può essere ripetuta diverse volte, grazie al raffreddamento ad acqua della batteria che la mantiene alla temperatura di esercizio ideale, anche in fase di ricarica.

WLTP = Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure. Il ciclo WLTP City corrisponde alla parte urbana del ciclo normalizzato. Il ciclo WLTP Completo è il ciclo normalizzato. Si compone per il 57% di percorsi urbani, per il 25% di percorsi peri-urbani e per il 18% di percorsi in autostrada.

**I valori di durata e distanza qui enunciati sono calcolati in base ai risultati ottenuti da Renault Twingo Electric durante la procedura di omologazione WLTP, che si prefigge lo scopo di rappresentare le condizioni di utilizzo reali dei veicoli. Non prendono tuttavia in considerazione il tipo di percorso scelto dopo la ricarica. Il tempo di ricarica e l’autonomia recuperata dipendono anche dalla temperatura, dall’usura della batteria, della potenza erogata dalla colonnina, dallo stile di guida e dal livello di ricarica.

PRATICITÀ: ANCORA PIÙ COMPLICITÀ

Twingo passa all’elettrico, ma senza compromessi in termini di abitabilità e modularità. I suoi equipaggiamenti e servizi connessi, ereditati dall’ultima versione di ZOE, rispondono a tutte le esigenze in modo intuitivo, per rendere l’uso del veicolo ancora più pratico e confortevole.

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Per facilitare la vita quotidiana

Piccola fuori, ma grande dentro! Sviluppata su una piattaforma pensata per i veicoli elettrici, Twingo Electric continua a vantare tutte le qualità pratiche delle versioni dotate di motore termico.

Allerta pedoni 

Silenzio all’interno, ma un suono percettibile all’esterno quando necessario! Per la massima sicurezza dei pedoni, Twingo Electric adotta il dispositivo di allerta di ZOE. Il conducente può selezionare fino a tre tipi di suoni, la cui intensità varia in funzione della velocità, che si disattivano oltre i 30 km/h, quando il rumore emesso dal rotolamento degli pneumatici e dalla penetrazione nell’aria diventa sufficiente per segnalare la presenza dell’auto.

Abitabilità e modularità

La piattaforma tecnica di Twingo Electric è stata progettata fin dall’inizio per molteplici motorizzazioni. La versione elettrica offre quindi la stessa accessibilità ed abitabilità delle versioni termiche. Dotata di cinque porte, pianale piatto e sedile del passeggero completamente reclinabile, offre, ad esempio, una lunghezza di carico pari a 2,31 metri. Anche il volume del bagagliaio, chiuso da un portellone dotato di maniglia, è invariato: 240 litri. Twingo Electric propone una consolle centrale con vani e prese di ricarica adatti per gli smartphone, ma anche un vano portaoggetti chiuso.

Connettività

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Indipendentemente dalla motorizzazione, Twingo offre servizi connessi che facilitano la vita dei conducenti, accessibili tramite la strumentazione del veicolo una volta a bordo, ma anche dallo smartphone, quando si è usciti. Twingo Electric si arricchisce di funzionalità che rendono ancora più intuitivo l’utilizzo dei veicoli elettrici.

Renault EASY CONNECT: funzionalità trasversali a tutte le motorizzazioni…

Twingo si avvale dell’offerta Renault EASY CONNECT, per una mobilità connessa, sia dentro che fuori dal veicolo.

Tutta la gamma Twingo Electric è dotata del sistema multimediale di bordo Renault EASY LINK,  visualizzabile sul display touchscreen da 7” integrato nella consolle centrale e compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto. A bordo, i servizi connessi associati alla navigazione comprendono, in particolare: aggiornamento degli itinerari con infotraffico in tempo reale, motore Google per ricerche intuitive e pertinenti su Internet per trovare le destinazioni o i punti di interesse, informazioni meteo relative alla mèta dell’itinerario, servizio Auto-update per l’aggiornamento automatico e regolare di tutte le funzionalità e servizi, etc.

Per gestire la connettività tra conducente e auto anche fuori dal veicolo, Twingo propone anche l’App mobile MY Renault. Il conducente può così trasmettere la destinazione al veicolo direttamente dal proprio smartphone, proseguire il percorso con un itinerario a piedi dopo aver parcheggiato e ritrovare facilmente l’auto grazie alla funzione Find My Car.

… e funzionalità complementari dedicate ai veicoli elettrici

Twingo Electric aggiunge all’offerta EASY CONNECT di base alcuni servizi pensati appositamente da Renault per facilitare l’utilizzo dei veicoli elettrici. Uguali a quelli offerti su ZOE, pongono Twingo Electric sullo stesso livello dei migliori veicoli elettrici del segmento in termini di connettività.

Con la App MY Renault o il sistema integrato EASY LINK, è possibile programmare la ricarica del veicolo, ad esempio, per trarre il massimo vantaggio dalle fasce orarie non di punta.

Per ottimizzare il comfort a bordo del veicolo e la sua autonomia, MY Renault e Renault EASY LINK permettono anche di stabilire e programmare la temperatura dell’abitacolo mentre è in fase di ricarica. Grazie a questa funzione di pre-climatizzazione, il conducente trova il veicolo alla temperatura ideale fin dalla partenza, senza modificare il livello di autonomia. Infatti, mentre il veicolo è sotto carica, l’energia necessaria per riscaldare o climatizzare l’abitacolo proviene direttamente dalla rete elettrica e non incide sulla batteria del veicolo. Una volta per strada, al sistema a bordo basta mantenere la temperatura.

Anche le funzioni di navigazione sono arricchite nella versione elettrica. Il raggio d’autonomia dell’auto è visibile in tempo reale, in modalità Standard ed Eco. La mappa indica, su richiesta, le stazioni di ricarica e presto sarà possibile visualizzare in tempo reale anche la loro disponibilità aggiornata.

All’esterno del veicolo, tramite l’App MY Renault, il conducente può consultare o gestire da remoto la ricarica del veicolo. A tale scopo, riceve sullo smartphone una notifica che segnala l’inizio e la fine della ricarica. Lo storico delle ricariche è memorizzato, in modo da poter essere consultato in un secondo momento direttamente sull’applicazione.

La App MY Renault consentirà anche di pagare le ricariche sulle colonnine pubbliche con un’apposita card per evitare al conducente di doversi abbonare ai singoli operatori delle stazioni di ricarica. ***

E per preparare i lunghi viaggi? Grazie all’EV Route Planner, il conducente può simulare l’itinerario sulla App MY Renault individuando le stazioni di ricarica dove poter sostare oppure acquisendo una rappresentazione grafica dell’area raggiungibile con un’unica ricarica.  

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