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Entro la fine dell’anno, il famoso brand di automobili inglese, farà il primo passo verso i sistemi ibridi con la famigerata supercar Valhalla che farà da filo conduttore tra l’attuale generazione endotermica e le future varianti ibride e naturalmente elettriche.

Aston Martin Valhalla

Come sappiamo da recenti indiscrezioni, Valhalla entrerà in produzione nel 2023 in seguito ad un accurato studio di progettazione avviato nel 2019. Sebbene l’auto sia in dirittura d’arrivo, resta ancora poco chiaro il sistema di propulsione che verrà adottato in quanto Aston Martin, in più occasioni, ha rivisto i piani di sviluppo.
La due posti a motore centrale potrebbe integrare il V8 biturbo da 4,0 litri elettrificato che a breve farà il suo debutto nella Mercedes-AMG GT73 4Matic 4 porte Coupé; non è chiaro però se gli spazi ridotti di Valhalla consentiranno ad Aston Martin di integrare la medesima unità elettrica da 204 Cv adottata dal brand tedesco. Si prevede una potenza assoluta vicino alla soglia dei 1.000 cavalli, puntando di fatto alla clientela di Ferrari SF90 e McLaren Speedtail.

Tra meno di 10 anni il 90% della gamma di modelli di Aston Martin sarà elettrificato, con una produzione limitata di motori a combustione pura che continuerà a servire il settore degli appassionati e alcuni specifici mercati d’oltremare dove le emissioni non rappresentano ancora un problema.

Gli sforzi di elettrificazione dell’azienda inizieranno verso la fine del 2021, con la presentazione di una nuova versione ibrida del SUV DBX forse dotata del medesimo propulsore Mild-Hybrid di Mercedes E53; se così fosse, potremmo trovare un SUV inglese da 429 Cv con prestazioni del tutto paragonabili all’attuale variante a benzina.

Quella versione aprirà la strada a una variante ibrida plug-in, la prima di Aston, nel 2023, come rivelato da Moers in una chiamata con gli investitori in seguito al rilascio dei risultati 2020 dell’azienda. Successivamente a DBX, Aston Martin inizierà lo sviluppo della sua prima elettrica che arriverà in vendita non prima del 2025. Nessuna indiscrezione ancora sulla tipologia di modello ma si prevede la condivisione della piattaforma MEA di Mercedes, la medesima introdotta con la berlina di lusso EQS; attesa quindi una batteria da 100 kWh ricaricabile sino a 350 kW.

Sebbene DBX sia cruciale per la stabilità a breve termine di Aston, si prevede che le tradizionali auto sportive con motore anteriore e GT rappresenteranno il 40% dell’obiettivo finale del marchio di 10.000 vendite all’anno. Per questo motivo, l’azienda cercherà di rafforzare l’appeal dei vecchi modelli più storici come Vantage, DB11 e DBS Superleggera donando alcuni aggiornamenti incrementali sino al 2023.

La silhouette rimarrà invariata in ciascun modello, ma lo stile sarà pesantemente rielaborato, insieme a infotainment, telaio e aggiornamenti del gruppo propulsore. Moers ha suggerito che la tecnologia ibrida plug-in potrebbe essere inserita nel momento in cui Aston riuscisse a trovare un modo per integrare un transaxle elettrificato. Il nuovo sistema P3 PHEV di AMG potrebbe fornire una soluzione, in particolare per Vantage e DB11, che già condividono un V8 con i modelli PHEV di punta di AMG.

Le offerte speciali a tiratura limitata, come la nuova Vantage F1 Edition e DBS Superleggera Concorde Edition, continueranno a svolgere un ruolo chiave per mantenere la quota di mercato delle auto sportive e il fascino degli appassionati. Si prevede che per i festeggiamenti del 110esimo anniversario nel 2023, l’azienda sveli edizioni speciali di tutti i modelli della gamma.

La prima auto sportiva elettrica di Aston arriverà nel 2025 ed è stata descritta come una “versione con motore anteriore della DB11 / Vantage” dal presidente Lawrence Stroll. Sebbene Mercedes sia pronta a fornire la trasmissione, Aston ha promesso di assumersi la proprietà dello stile, della dinamica e degli interni. Al fine di inserirsi perfettamente anche nel segmento dei SUV sportivi, Aston Martin potrebbe svelare anche una variante focalizzata sulle prestazioni di DBX così da poter attaccare alla clientela di Lamborghini Urus e Ferrari Pursosangue.

Gli aggiornamenti previsti includono sospensioni ribassate e dettagli stilistici su misura, mentre la variante più potente del V8 AMG, utilizzata dalla GT63 S, potrebbe essere implementata per aumentare la potenza del SUV a 630 CV.

In aggiunta, il produttore ha in mente di sviluppare la serie Lagonda per intercettare quella clientela affezionata alle vetture di extra lusso come Rolls Royce e Maybach. I primi modelli sono attesi tra il 2022 e il 2023.

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