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MINI Concept Aceman: il primo crossover completamente elettrico della nuova famiglia MINI

MINI presenta uno studio che anticipa il futuro dei veicoli per il segmento delle utilitarie premium: la trazione puramente elettrica, l’assenza di cromature e pelle, il linguaggio di design completamente nuovo e la digitalizzazione avanzata creano un’esperienza d’uso intensa ed unica. Arriva MINI Concept Aceman.

MINI Concept Aceman

La nuova famiglia MINI sta prendendo forma. Il marchio britannico presenta la MINI Concept Aceman, una prima anticipazione del nuovo design della futura generazione di modelli. Questa concept car pone l’accento sulle innovazioni tecnologiche e di design che secondo MINI definiranno il piacere di guida del futuro. Una trazione puramente elettrica, il linguaggio formale chiaro e ridotto della Charismatic Simplicity, una nuova esperienza digitale all’interno dell’abitacolo e un design responsabile dei materiali con l’assenza assoluta di pelle e di elementi cromati: MINI offre queste innovative caratteristiche sul primo modello crossover del segmento delle piccole auto premium.

Per la prima volta, la MINI Cooper con l’iconica carrozzeria a tre porte, che è stata costantemente reinterpretata nel corso dei suoi oltre 60 anni di storia, sarà affiancata da un modello crossover nella prossima generazione di modelli, un veicolo con una maggiore versatilità e un aspetto robusto. “La MINI Concept Aceman offre un primo assaggio di un auto completamente nuova, che colmerà lo spazio tra la MINI Cooper e la MINI Countryman nel futuro della famiglia di modelli”, ha dichiarato Stefanie Wurst, Head of the MINI Brand. “Questa concept car riflette il modo in cui MINI si sta reinventando per il suo futuro completamente elettrico e ciò che il marchio rappresenta: go-kart feeling elettrificato, un’esperienza digitale coinvolgente e una forte attenzione a un’impronta ambientale minima.”

L’alba di una nuova era del design MINI.

Il linguaggio di design presentato per la prima volta con la MINI Concept Aceman rappresenta l’alba di una nuova era del design MINI. Il principio della Charismatic Simplicity mette in evidenza l’essenziale, conferendo alle caratteristiche tipiche del design MINI un significato ancora più importante. Rimanendo fedele ai valori tradizionali del marchio, ma con passione per l’innovazione tecnologica, il nuovo design MINI crea un veicolo dal carattere emozionante, con un appeal futuristico e uno stile inconfondibile.

Oltre al design semplice e ridotto degli esterni e degli interni, anche l’esperienza utente, fatta di luce, movimento, interazioni e suoni, contribuisce a definire questo stile. Le superfici realizzate in tessuto riciclato lavorato a maglia con freschi contrasti cromatici si combinano con i comandi digitali senza soluzione di continuità, con un nuovo display OLED come interfaccia centrale. Tutto questo crea un’esperienza interna unica, inconfondibilmente MINI. I modelli completamente elettrici della prossima generazione riceveranno per la prima volta anche un sound design indipendente, che fornisce suoni di guida emotivamente coinvolgenti e un’autentica colonna sonora per le nuove Experience Modes.

Un frontale con un fascino sorprendente ed un carattere unico.

Il frontale eretto della MINI Concept Aceman annuncia la sua presenza in modo sorprendente. I tratti iconici del design del marchio sono stati reinterpretati per riflettere le sue caratteristiche di crossover e la sua trazione puramente elettrica. L’elemento della griglia del radiatore al centro del frontale del veicolo è circondato da superfici chiare, il cui profilo tradizionalmente esagonale è stato ulteriormente perfezionato in un contorno ottagonale. Il nuovo design è valorizzato dal bordo illuminato. L’illuminazione del contorno a LED in una tonalità di verde chiaro fornisce una firma luminosa di grande effetto sia durante la notte che durante il giorno.

L’elemento centrale della griglia della MINI Concept Aceman è completamente chiuso. Nella sua parte superiore sono integrate unità LED a matrice che creano suggestivi effetti di luce per accogliere gli occupanti.

Anche i fari della MINI Concept Aceman presentano un profilo proprio, allontanandosi dalla classica forma rotonda. L’illuminazione continua del contorno delle luci diurne ne esalta l’unicità. Il contorno delle luci segue le superfici delle aree esterne del cofano. Questo accentua ulteriormente il loro carattere unico.

Elementi caratteristici con attenzione ai dettagli e un tocco tipico di MINI.

Il design pulito delle superfici esterne è combinato con elementi caratteristici che sottolineano l’attenzione per i dettagli e allo stesso tempo vantano un tipico tocco MINI. La sagoma di una foto a forma ovale è un elemento ricorrente in molti casi, tra cui le maniglie apriporta – integrate a filo con la superficie per la prima volta in una MINI – così come le calotte degli specchietti retrovisori esterni e il logo MINI sul battitacco delle porte. Il design è presente anche in numerosi dettagli dell’abitacolo. L’altrettanto distintivo design della Union Jack, che riconosce le radici britanniche del marchio, è visibile sia nella grafica dei fari posteriori che sul robusto portapacchi.

I cerchi in lega leggera da 20 pollici riempiono gli ampi passaruota della MINI Concept Aceman. La sagoma triangolare al centro del cerchio, che conferisce alle razze profondità visiva e dinamismo, è una caratteristica grafica speciale che generalmente si nota solo a una seconda occhiata.

Colori esterni espressivi per un carattere vivace del veicolo.

Il carattere giovane e vivace della MINI Concept Aceman è sottolineato da una verniciatura espressiva della carrozzeria e da un colore di contrasto elegantemente coordinato per il tetto. La vernice della carrozzeria nella variante Icy Sunglow Green, una tonalità turchese chiaro che si tuffa nell’oro, presenta una sfumatura che si manifesta con livelli di intensità diversi a seconda della luce e della prospettiva. In questo modo, la tinta segue in modo impressionante la sottile tridimensionalità delle superfici e delle linee dell’esterno. Il tetto della MINI Concept Aceman è verniciato nel tradizionale British Racing Green metallizzato. Le finiture verde scuro sul bordo inferiore della carrozzeria e sui passaruota, simili alla combinazione di colori del tetto, creano un attraente contrasto con il colore chiaro degli esterni. Gli spruzzi di verde neon danno un vivace effetto di profondità.

Il portapacchi è dotato di cinghie di fissaggio verdi e di un rivestimento iridescente che crea una lucentezza metallica che copre un ampio spettro di colori: blu, turchese, verde e viola. Il blu navy di base è abbinato ai raggi verniciati in grigio-blu dei cerchi in lega. Gli elementi di protezione anti-incastro nella parte anteriore e posteriore della MINI Concept Aceman sono in royal blue. Inoltre, i fascioni anteriori e posteriori sono dotati di due altoparlanti che attirano l’attenzione, non solo dal punto di vista acustico ma anche da quello visivo. Gli altoparlanti, che accompagnano lo scenario di benvenuto con un suono distintivo specifico del modello, presentano un’accattivante verniciatura rosa-arancio.

Interni: MINImalismo ridefinito.

Anche l’abitacolo della MINI Concept Aceman è contraddistinto da un design ridotto con contorni puliti e dettagli curati. Combina una tecnologia innovativa con caratteristiche di design tipiche di MINI, ma interpretate in modo nuovo.

L’abitacolo della concept car è ridotto all’essenziale, proprio come aveva in mente il designer della classica MINI nel 1959. Alec Issigonis progettò un abitacolo che, oltre ai sedili, al volante e alla leva del cambio, non aveva bisogno di nient’altro che di una strumentazione centrale rotonda e di una barra di interruttori per provare un piacere di guida senza pari.

“Nell’abitacolo della MINI Concept Aceman, ci siamo concentrati su un aspetto minimal, abbinato a materiali di alta qualità e a colori piacevoli. La digitalizzazione ci permette di andare d’accordo con un concetto operativo minimale e allo stesso tempo di massimizzare l’esperienza di guida tipica di MINI”, spiega Oliver Heilmer. “L’intero design è completamente orientato a fornire agli occupanti un’esperienza a tutto tondo nell’abitacolo”.

Le superfici aperte e dolcemente curve nell’area dei pannelli delle porte e della plancia danno una generosa sensazione di spazio. Il grande tetto panoramico in vetro della MINI Concept Aceman offre un ambiente inondato di luce. La sua superficie vetrata è modellata dai montanti trasversali e diagonali del portapacchi, la cui struttura riprende il motivo della bandiera Union Jack, ricordandoci le origini del marchio quando guardiamo il cielo dall’interno.

La plancia è un elemento di design piatto, simile a una barra sonora, che si estende per tutta la larghezza dell’abitacolo davanti ai sedili del guidatore e del passeggero anteriore. Le sue superfici in tessuto a maglia morbida creano un’atmosfera moderna e accogliente nell’abitacolo della MINI Concept Aceman. Il cruscotto è collegato tramite una struttura di supporto che, come il portapacchi, mostra il motivo della Union Jack, sottolineando nuovamente l’armonia tra design esterno e interno.

Interfaccia centrale e interruttore a levetta: la tipica armonia MINI tra comandi digitali e analogici.

La plancia, che si estende all’interno dell’abitacolo nella zona centrale, costituisce l’ambiente perfetto per l’interfaccia centrale, che riunisce tutte le funzioni del quadro strumenti e del monitor di bordo in un display OLED circolare. Come da tradizione, sotto il grande schermo si trova una barra di interruttori a levetta. Il controllo tattile con digitalizzazione all’avanguardia e la funzionalità analogica con interruttori fisici sono combinati in modo unico inconfondibilmente MINI.

Gli interruttori a levetta ridisegnati azionano il freno di stazionamento, selezionano le marce, attivano e disattivano la guida, selezionano le Experience Modes e regolano il volume dell’impianto audio. Ciascuna levetta è stata progettata individualmente come manopola o interruttore a levetta per un funzionamento più intuitivo.

Interfaccia utente innovativa sotto forma di display OLED circolare.

L’inconfondibile display e l’esperienza operativa MINI raggiungono nuovi traguardi grazie alla reinterpretazione della nota interfaccia centrale. MINI è la prima casa automobilistica al mondo a presentare un display OLED circolare che occupa l’intera superficie dell’interfaccia centrale. La tecnologia OLED conferisce al display un aspetto particolarmente pregiato e permette di visualizzare forti contrasti e neri profondi. L’interfaccia utente presenta inoltre una visualizzazione grafica completamente nuova, un layout moderno e widget dal design accattivante. Il display e il sistema di controllo della vettura di serie si baseranno sull’ultima generazione del sistema operativo MINI, che per la prima volta si basa su uno stack software Android Open Source Project (AOSP). Ciò consente un’espansione senza precedenti e particolarmente completa delle funzioni digitali del veicolo.

Un altro punto di forza è l’area di visualizzazione che si estende oltre l’interfaccia centrale. Le proiezioni di immagini in movimento possono trasferire i contenuti del sistema di controllo all’intero cruscotto, creando un’esperienza digitale unica che si estende fino ai pannelli delle portiere. La proiezione apre una varietà infinita di rappresentazioni, da una mappa dai contorni nitidi a immagini sparse di nuvole. Lo schema di colori e l’illuminazione della proiezione sono accompagnati da sequenze sonore appropriate.

Tre nuove modalità per un’esperienza completa del veicolo.

Le innovative Experience Modes creano nuove possibilità per personalizzare l’esperienza di guida nell’abitacolo della MINI Concept Aceman. Combinano display e mondi cromatici specifici, rappresentati sul pannello centrale dell’interfaccia e attraverso la proiezione interna, e un sound stage coordinato.

La modalità personale consente all’utente di trasferire sul display OLED un motivo di immagine di sua libera scelta. Questa nuova forma di personalizzazione è completata da una proiezione di immagini in movimento sul cruscotto, che può mostrare, ad esempio, formazioni nuvolose, onde oceaniche o la superficie scintillante di una piscina. La proiezione selezionata è accompagnata da un sottofondo sonoro adeguato.

Il Pop-Up Mode della MINI Concept Aceman vi regalerà una navigazione ricca di momenti sorprendenti. Il sistema suggerisce le destinazioni di navigazione appropriate in base a una categoria selezionata dall’utente, mostra il percorso sul display OLED e tramite proiezione sul cruscotto. Ad esempio, è possibile scegliere un’interessante attività per il tempo libero nella categoria “Avventure”, un ristorante popolare in “Gustosi” o un luogo ricco di eventi in “Trending”. Per ogni categoria vengono riprodotti suoni specifici, per anticipare l’esperienza che ci attende.

La modalità Vivid Mode consente un design interattivo dell’area di visualizzazione sul display OLED e sulle superfici adiacenti. Si tratta di un’innovativa funzione di intrattenimento che può essere utilizzata sia durante le brevi pause di sosta ai semafori, sia durante la ricarica della batteria ad alto voltaggio. Basta toccare il display touch nell’interfaccia centrale per creare “bolle di lettere” colorate dai componenti della scritta “Aceman” e spostarle a destra e a sinistra sul cruscotto. Le lettere hanno un proprio algoritmo di movimento e interagiscono tra loro nella proiezione sovrapponendosi e formando motivi grafici fluidi. Gli elementi del Vivid Mode sono caratterizzati da suoni sperimentali il cui ritmo cambia costantemente con l’interazione tra utente e veicolo.

Innovativi colori e design dei materiali nell’abitacolo.

Il design purista degli interni è combinato con uno schema di colori e materiali sviluppato appositamente per la MINI Concept Aceman. L’ambiente è arricchito da materiali innovativi e di alta qualità, selezionati con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Gli affascinanti contrasti di colore catturano l’attenzione sui pannelli delle porte minimalisti e nella zona del cruscotto. Qui, il colore di base verde kaki per le superfici di fondo è abbinato a perimetri tessili lavorati a maglia in poliestere riciclato grigio chiaro con una leggera sfumatura blu e con cuciture decorative posizionate con precisione.

I sedili della MINI Concept Aceman presentano una discreta geometria con poggiatesta integrati. I materiali, i colori e i motivi grafici sono ancora più evidenti. Le superfici dei sedili hanno un aspetto vivace e tridimensionale ottenuto grazie alla combinazione di tessuto a maglia piatta, velluto velour e trama waffle, un motivo pied-de-poule sovradimensionale e grafiche a X e O ricamate. La MINI Concept Aceman è innovativa nel dimostrare il grande potenziale delle superfici tessili per le moderne forme di espressione del design.

Lo spostamento dei comandi del selettore di marcia e del freno di stazionamento crea uno spazio libero supplementare tra il sedile del guidatore e quello del passeggero. Questo spazio viene sfruttato nella MINI Concept Aceman da una consolle centrale flessibile che si estende, in modo trasparente e apparentemente fluttuante, nella zona posteriore. La superficie della consolle centrale offre la possibilità di posizionare liberamente vani portaoggetti, una stazione di ricarica wireless per lo smartphone, portabicchieri o una miriade di altri accessori.

Rinuncia a pelle e cromature.Gli elementi cromati sono completamente assenti, non solo all’esterno della MINI Concept Aceman, ma anche all’interno. Al contrario, la struttura di supporto della plancia è punto di forza e di alta qualità dell’abitacolo, con il suo rivestimento iridescente che si abbina, ad esempio, al supporto del tetto.

Anche il volante della MINI Concept Aceman, come i sedili, i pannelli delle porte e tutte le altre superfici interne, è privo di pelle. La corona del volante è laminata con velluto verde scuro, per una sensazione particolarmente piacevole. I pulsanti multifunzione sono integrati in superfici tessili retroilluminate. La scritta “Aceman” e un robusto cinturino formano le sei razze del volante.

Prima apparizione pubblica al Gamescom 2022 di Colonia.

Il pubblico potrà vedere per la prima volta la MINI Concept Aceman alla fiera di videogiochi e computer Gamescom 2022 di Colonia. Il raduno internazionale di sviluppatori, editori, esperti e appassionati della scena dei videogiochi e degli Esports inizierà il 23 agosto 2022 con un livestream e proseguirà fino al 28 agosto 2022 presso il centro espositivo di Colonia.

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Nuova Mégane E-TECH Electric: full immersion nelle innovazioni

Renault, pioniere dell’elettrificazione, sfrutta ogni anno il suo know-how per sviluppare innovazioni al servizio dei veicoli elettrici. Se la miniaturizzazione delle batterie e l’aumento della loro autonomia svolgono un ruolo di primo piano nelle attività di ricerca e sviluppo, anche il motore non scherza.

Nuova Mégane E-TECH Electric

Renault punta sul ruolo strategico del motore nella catena del valore elettrica e ha persino deciso di progettarlo internamente, dall’inizio alla fine. La produzione e l’assemblaggio di qualsiasi componente attivo (rotore, statore, elettronica di potenza, riduttore) avvengono alla Manufacture de Cléon (Dipartimento della Senna Marittima) utilizzando meno materiali ed energia, mentre le attività di R&S si concentrano presso il Technocentre di Guyancourt (Dipartimento delle Yvelines).

Il nuovo sistema a rotore avvolto di Mégane E-TECH Electric offre diversi vantaggi:

  • Sistema più rispettoso dell’ambiente perché privo di magneti e quindi di terre rare;
  • Robustezza e affidabilità;
  • Rendimento ottimizzato limitando l’uso dell’energia elettrica (grazie alla modulabilità della corrente) e quindi meno spreco di energia, soprattutto ad alte velocità, in autostrada;
  • Riduzione dei costi di produzione, grazie all’utilizzo di questa tecnologia per i motori di ZOE, Twingo E-Tech Electric, Kangoo E-Tech Electric e Master E-Tech Electric, tutti prodotti sulla stessa linea a Cléon.

Grazie al nuovo brevetto, Renault ha progettato un motore sincrono a rotore avvolto senza magneti permanenti per Nuova Mégane E-TECH Electric. Questa tecnologia migliora il rendimento del motore riducendo, al tempo stesso, il suo impatto ambientale. Basta con le terre rare, questi metalli tanto difficili da riciclare, come il neodimio, la cui estrazione e lavorazione producono rifiuti tossici. I magneti sono sostituiti da bobine di rame con fili appositamente ordinati e organizzati in modo da resistere alla forza centrifuga del rotore.

Oltre al vantaggio ecologico, la tecnologia del rotore avvolto offre al motore di Mégane E-TECH Electric un ottimo rendimento su un’ampia gamma di coppie e velocità. A differenza dei motori a magneti permanenti, grazie alla loro invenzione, gli ingegneri Renault hanno potuto regolare il livello di eccitazione magnetica tramite la corrente immessa nel rotore avvolto. Per cui, quando il motore non ha bisogno di essere fortemente sollecitato, l’eccitazione può essere ridotta, diminuendo così l’attuazione magnetica nel motore e le relative perdite.

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Audi Battery Technology Center, dove nascono le batterie dei quattro anelli

Audi gestisce in-house la progettazione e lo sviluppo delle celle, verificando le prestazioni delle batterie presso l’Audi Battery Technology Center.

L’impianto della casa dei quattro anelli sorge a Gaimersheim, in Baviera.

Nero, rosso, oro: ecco i colori che indicano il livello di carica di una batteria. Questo perché, durante l’assorbimento d’energia, gli ioni di litio migrano verso l’anodo di grafite. E la grafite cambia colore in funzione del livello di carica. Se la cella è scarica, la grafite è di colore nero; in condizioni parziali diventa rossa, mentre a carica completa vira all’oro.

Quando un elettrodo viene caricato, ciò non avviene in modo uniforme. Dove sono presenti più ioni di litio, l’elettrodo si carica più rapidamente. È qui che viene “letto” il livello d’energia. In condizioni ideali, l’intero elettrodo dovrebbe presentare il medesimo colore, ma ciò è possibile solo con componenti estremamente sottili, in grado d’immagazzinare una quantità minima d’energia.

Audi e-tron: la regolarità della curva di ricarica è il riferimento della categoria

I tecnici delle celle di Gaimersheim si trovano a gestire obiettivi confliggenti.

Purtroppo, maggiore è la densità d’energia, più lungo è il tempo per la ricarica. I tecnici delle celle si trovano pertanto a bilanciare i due aspetti, puntando solitamente a mantenere costante il tempo di rigenerazione a fronte di un progressivo incremento della densità energetica.

Per poter immagazzinare rapidamente molta energia, la capacità di ricarica è un criterio decisivo. Sotto questo profilo, Audi è il punto di riferimento con due modelli.

In condizioni ideali, la batteria ad alto voltaggio (800 Volt) da 93 kWh di Audi e-tron GT è ricaricabile con potenze sino a 270 kW in DC, passando dal 5% all’80% d’energia in soli 22,5 minuti. Parallelamente, Audi e-tron, svelata nel 2019, è il benchmark quanto a regolarità nell’assorbimento d’energia. Audi e-tron e Audi e-tron Sportback nelle varianti S e 55 quattro possono infatti contare su di una curva di ricarica caratterizzata da una notevole rapidità nel raggiungere il picco (150 kW in DC) e da una marcata costanza nel mantenerlo. In condizioni ideali, con un livello d’energia tra il 5% e il 70%, i SUV a elettroni Audi si ricaricano con potenze costantemente prossime alla soglia massima, prima che la gestione intelligente della batteria porti a una riduzione della corrente. Una differenza cruciale rispetto ai competitor che toccano il massimo della potenza per un breve periodo e vedono ridursi il picco ben prima del ripristino del 70% della capacità degli accumulatori.

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Nuovo Renault Kangoo Van E-tech electric, per chi non si ferma mai

Eletto International Van Of The Year 2022, il nuovo veicolo commerciale Nuovo Renault Kangoo Van ha saputo rinnovarsi con un volume di carico utile fino a 3,9 m3, numerosi ADAS e tutta una serie di innovazioni, tra cui “Open Sesame by Renault”, che offre la miglior apertura laterale del mercato con 1,45 m.

Eletto International Van Of The Year 2022, il nuovo veicolo commerciale Nuovo Renault Kangoo Van ha saputo rinnovarsi con un volume di carico utile fino a 3,9 m3, numerosi ADAS e tutta una serie di innovazioni, tra cui “Open Sesame by Renault”, che offre la miglior apertura laterale del mercato con 1,45 m.

Il 2022 è l’anno del rinnovamento della gamma commerciale al 100% elettrica, la cui punta di diamante è Nuovo Renault Kangoo Van E-Tech Electric che a breve sarà affiancato dalla nuova versione da 52 kWh di Master E- Tech 100% elettrico.

Con un’autonomia record di 300 km (in ciclo WLTP), questa versione elettrica non fa compromessi sul volume di carico e sulle innovazioni della versione termica di Kangoo Van, introducendo al tempo stesso soluzioni di mobilità flessibili che lo rendono adatto per l’uso in ambiente urbano, ma non solo.

Renault torna sul piccolo schermo con una nuova campagna che celebra gli operatori professionali.

Il video realizzato da Tom Kuntz, vincitore del Director’s Guild Of America, e dal Direttore della fotografia Linus Sandgren, vincitore dell’Oscar per il film Lalaland, mescola transizioni creative ed effetti speciali immergendoci nell’intensa quotidianità di un artigiano conciatetti. Il tutto è scandito dalla musica di Effetto Notte (La nuit américaine) di Georges Delerue.

La telecamera segue tutto il giorno il protagonista della storia che va di cantiere in cantiere, in paesaggi tanto diversi quanto mozzafiato: dai tetti di Parigi al mare, passando per la campagna e i quartieri business, per portare a termine i suoi progetti.

Tenendo questo ritmo frenetico, l’operatore professionale ha bisogno di un veicolo che sia all’altezza delle sue ambizioni, un incrollabile alleato “per chi non si ferma mai”: Kangoo Van E-Tech Electric.

« Partito con le campagne di lancio del veicolo commerciale Renault Kangoo Van ” Open  Sesame” e di Trafic Van ” Vedete le cose in grande “,  il nuovo campo di espressione della Marca Renault per i veicoli commerciali prende pienamente senso quando si tratta di valorizzare gli operatori professionali e i loro successi. Kangoo Van E-Tech Electric segna l’inizio di una nuova saga pubblicitaria sui veicoli commerciali di Renault con una straordinaria qualità di realizzazione che coinvolge i migliori talenti. Tutto questo mantenendo la coerenza musicale che garantisce la nostra forza di impatto su tutti i mercati»
Sophie Jaguelin, Direttrice Expert Brand Content di Renault.

Trasmessa in televisione e sui supporti digitali, la campagna internazionale sarà diffusa da Giugno in Europa e, successivamente, nel resto del mondo. 

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Da Milano con Audi A6 Avant e-tron concept in viaggio verso il futuro del pianeta

All’Audi House of Progress, casa dei quattro anelli nel cuore di Milano dal 6 al 13 giugno, l’anteprima italiana di A6 Avant e-tron concept. Inoltre Audi lancia Mission:zero, il racconto dell’impegno per il rinnovamento e il progresso in chiave carbon neutral.

In un momento in cui le istanze per il futuro del pianeta si fanno sempre più pressanti, Audi conferma il proprio impegno su una strada intrapresa da tempo con strategie e programmi dedicati, trasformando e ampliando il concetto stesso di sostenibilità.

Vetrina per eccellenza per raccontare lo stato dell’arte di questa trasformazione in atto sarà Milano, sempre più votata alla mobilità sostenibile e che in questi anni sta affrontando una vera e propria rivoluzione verde. In occasione della Design Week Audi aprirà le porte del proprio hub creativo in Piazza Cordusio e darà spazio e voce alla vision rigenerativa dei quattro anelli.

Tra le aree tematiche in cui si articolerà Audi House of Progress, Re-generate our planet illustrerà al pubblico il progresso sostenibile del Brand che per Audi passa attraverso una filiera carbon neutral, l’utilizzo di energia rinnovabile e l’implementazione dell’economia circolare.
Audi si pone quali obiettivi a lungo termine una mobilità totalmente sostenibile ed entro il 2050 un bilancio carbon neutral di tutte le attività del Brand. Entro l’orizzonte temporale del 2025 verrà ridotta del 30% rispetto al 2015 l’impronta ecologica della flotta Audi, complice la conversione carbon neutral di tutti gli stabilimenti. Al momento, Audi è l’unico costruttore al mondo a proporre un’intera gamma elettrica la cui produzione è certificata carbon neutral.

Fulcro delle misure volte a ridurre la carbon footprint Audi è il programma Mission:Zero. Le principali opportunità per raggiungere questo obiettivo sono rappresentate dal ciclo di vita chiuso delle materie prime ad alto consumo energetico – alluminio, acqua, plastica, carta e vetro – e materiali secondari, dal riciclo dei derivati e dall’utilizzo d’energia rinnovabile. Nel 2021 l’insieme delle iniziative intraprese ha portato già al risparmio di 480mila tonnellate di CO2. Un utilizzo razionale delle risorse infatti comporta una riduzione dei consumi d’energia e abbatte le emissioni sin dai processi produttivi iniziali.


L’orizzonte Audi si spinge ben oltre i veicoli, ed è per questo che viene promosso lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso collaborazioni all’interno della filiera. Con la transizione verso la mobilità elettrica, una parte rilevante delle emissioni di CO2 connesse al mondo automotive diviene ascrivibile alla supply chain. Ecco perché il Brand interviene a tutti i livelli monitorando l’attività dei fornitori e garantendo che rispettino gli standard di sostenibilità Audi.

Per accelerare la conversione alla mobilità elettrica dell’utenza finale, la progressiva diffusione dei modelli elettrici deve essere accompagnata anche dalla capillare espansione dell’infrastruttura di ricarica, che Audi sviluppa attraverso un ampio e vario ecosistema di ricarica sia pubblica che domestica, spaziando dal network Audi e-tron Charging Service, all’offerta ultrafast di IONITY e alla rete Audi High Power Charging.

Audi A6 Avant e-tron concept è molto più che un esercizio di stile e costituisce un’anticipazione realistica dei futuri modelli di serie basati sulla piattaforma nativa elettrica PPE che unisce massima versatilità tecnica e abitabilità di riferimento. La nuova concept abbina la trazione elettrica, futuro della mobilità, a un pilastro dell’offerta dei quattro anelli quale la configurazione Avant, scrivendo un nuovo capitolo di questa storia di successo.
Dotata di una ridotta resistenza aerodinamica (si scosta solo di 0,02 punti al CX di 0,22 della berlina, al top del segmento E BEV), questo comporta minori consumi di energia e, conseguentemente, maggiore autonomia, contribuendo in modo sostanziale quindi al perseguimento degli obiettivi di Mission:zero.

Per quanto riguarda il lighting, Audi A6 Avant e-tron concept si affida alle tecnologie Matrix LED e OLED. Alla raffinatezza estetica si accompagna la sicurezza: i proiettori laterali danno vita anche a degli avvertimenti, interagendo con l’ambiente esterno. In aggiunta alle funzioni d’illuminazione, i proiettori adattano il fascio luminoso in funzione delle condizioni del traffico, meteo e ambientali, trasmettendo le informazioni, in special modo le segnalazioni di pericolo, anche agli altri utenti della strada per mezzo di segnali visivi.

In tema di ricarica, la batteria di Audi A6 Avant e-tron concept è caratterizzata da una tensione nominale di 800 Volt che consente la ricarica in corrente continua (DC) con potenze sino a 270 kW. Un valore, quest’ultimo, per la prima volta esteso a un modello di grande serie e che consente di avvicinare le tempistiche di rifornimento delle auto tradizionali. Tempistiche che, in abbinamento a un’autonomia massima di 700 chilometri, rendono Audi A6 Avant e-tron una prima auto di famiglia, adatta sia al commuting urbano sia ai lunghi trasferimenti

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ID. Buzz e ID. Buzz Cargo: tra design, innovazione e sostenibilità

Il ritorno di un’icona. Con l’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo, la Volkswagen
porta il DNA del T1 nel presente e nel futuro. Come il primo Bulli del 1950, i nuovi modelli hanno un design pulito e funzionale, ma allo stesso tempo evocano grandi emozioni.

La Volkswagen entra in un nuovo segmento di mercato e, in questo modo, accelera il ritmo della sua iniziativa elettrica in tutti i segmenti di veicoli nell’ambito della sua strategia ACCELERATE. Entro il 2030, si prevede che almeno il 70% delle vendite Volkswagen in Europa sarà costituito da auto puramente elettriche. Si tratta di oltre un milione di veicoli. In Nord America e in Cina, la quota di auto elettriche dovrebbe essere almeno del 50%.

Con le loro linee, l’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo seguono il loro antenato. «Un’icona ha molto a che fare con la semplicità», racconta Marco Antonio Pavone, responsabile del Design Esterno Volkswagen. «Ogni bambino può disegnare un’auto come la T1 con poche linee. E quando vedo l’ID. Buzz, posso dire: ‘Wow, ci è venuto davvero bene», aggiunge Roland Faller, responsabile del Design Esterno della Volkswagen Veicoli Commerciali, che prosegue: «L’ID. Buzz Cargo non è solo un furgone pratico, ma è anche una notevole innovazione, con il suo design espressivo e l’elevato grado di funzionalità».

Open space generoso
La trazione elettrica compatta e la batteria integrata nel pianale del veicolo si traducono in un open space e in un concetto di volumi che mette ancora di più al centro le persone e le loro esigenze. Il conducente e i passeggeri hanno a disposizione molto spazio e numerosi vani portaoggetti e interfacce, mentre la sensazione è generosa, leggera e ariosa. Jozef Kabaň afferma: “Abbiamo sviluppato un layout del veicolo con un concetto di interni molto logico e intuitivo e un uso variabile dello spazio”. I sedili anteriori dell’ID. Buzz sono situati in una posizione relativamente alta, tipica dei furgoni, e sono dotati di braccioli. La versione più pregiata dei sedili, con un gran numero di opzioni di regolazione, è stata premiata per la sua ergonomia dalla Campagna per la Salute della Schiena (AGR).

La sostenibilità ha avuto un ruolo fondamentale nella scelta dei materiali dell’ID.Buzz. Gli interni sono completamente privi di pelle animale.
Alcuni rivestimenti hanno un tessuto il cui filato è composto da bottiglie in PET riciclate e plastica recuperata dal mare. Marion Dürr, designer di Color & Trim, ha arricchito l’idea di sostenibilità: “Abbiamo creato combinazioni fantastiche con materiali di qualità. Ci siamo affidati alla vernice cromata anziché al cromo e all’effetto legno anziché al legno vero”.

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Il video dedicato al design degli esterni di ID. Buzz e ID. Buzz Cargo è disponibile all’indirizzo https://youtu.be/OrHp6PjDbaI


Il video dedicato al design degli interni di ID. Buzz e ID. Buzz Cargo è disponibile all’indirizzo https://youtu.be/7sPd0fVgd5M

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Electric Friendly, il nuovo progetto targato Motus-E

Il progetto di Motus-E certifica le attività commerciali e ricettive che mettono a disposizione dei clienti un punto di ricarica per veicoli elettrici, promuovendo così un turismo sostenibile.

Essere all'avanguardia
In questa edizione della guida, infatti, è possibile trovare l’elenco delle strutture turistiche e dei ristoranti mappati e premiati da Motus-E attraverso la certificazione Electric Friendly by Motus-E, basata sul protocollo di certificazione elaborato insieme ad eV-Now!, ente privato di ricerca, sviluppo e promozione della mobilità elettrica.

La mobilità elettrica non riguarda solamente le metropoli, i centri storici e gli spostamenti quotidiani, ma anche un diverso approccio al turismo, al tempo libero e alle attività ricreative. L’attenzione alle zero emissioni, infatti, non si limita solo alla scelta dell’automobile ma implica un orientamento generale che investe ogni aspetto della nostra vita.

Per chi ha già scelto di muoversi sempre con un veicolo elettrico è certamente importante conoscere l’ubicazione delle stazioni di ricarica, ma lo è altrettanto poter pianificare un viaggio oppure qualche ora di relax. Da qui nasce il progetto di Motus-E, che ha dato il proprio contributo all’interno della nuova guida “Alberghi e ristoranti d’Italia 2022” del Touring Club Italiano.

Essere all’avanguardia
In questa edizione della guida, infatti, è possibile trovare l’elenco delle strutture turistiche e dei ristoranti mappati e premiati da Motus-E attraverso la certificazione Electric Friendly by Motus-E, basata sul protocollo di certificazione elaborato insieme ad eV-Now!, ente privato di ricerca, sviluppo e promozione della mobilità elettrica.

Le strutture che hanno ricevuto la certificazione Electric Friendly all’interno della guida Touring Club sono 20. L’hanno conquistata dopo aver dimostrato di essere all’avanguardia, consapevoli dell’importanza della sostenibilità in ogni settore e dell’affermazione di una nuova modalità di turismo. Del resto i turisti, in particolare quelli che guidano veicoli elettrici, sono sempre più attenti alla salvaguardia dell’ambiente e prediligono proposte gastronomiche a Km 0, alberghi e ristoranti con un basso impatto energetico e possibilmente plastic-free.

L’industria del turismo
Nel dettaglio, per ottenere la certificazione Electric Friendly, gli esercizi commerciali e le strutture pubbliche devono offrire ai propri clienti la possibilità di ricaricare l’auto elettrica in loco attraverso una colonnina di ricarica a loro disposizione. Le strutture che ottengono la certificazione, oltre ad essere inserite nella guida “Alberghi e ristoranti d’Italia 2022” del Touring Club Italiano, sono riconoscibili attraverso la vetrofania presente sulla vetrina.

“La mobilità sostenibile è una risposta concreta agli obiettivi di sostenibilità dell’industria del turismo, tra le più importanti del Paese. La mobilità elettrica è un nuovo modo di vivere il turismo in Italia, che si accompagna con i concetti di turismo lento, di silenzio, di apprezzare i nostri territori. È necessario che ci sia un punto di ricarica nelle strutture ricettive’’ spiega Francesco Naso, segretario generale di Motus-E.

Una guida completa
Naturalmente tutti gli esercizi certificati Electric Friendly sono visibili anche sul sito Motus-E. La certificazione non riguarda solo alberghi e ristoranti, ma anche bar, musei, gallerie, negozi di abbigliamento e altre attività commerciali, che possono così dimostrare di sostenere un nuovo modo di vivere il turismo, fornendo valore aggiunto per i loro clienti.

La storica Guida del Touring Club sta per raggiungere i 30 anni e oltre agli aspetti legati alla mobilità, ribadisce nuovamente il suo sostegno ai territori. In questa edizione, rispetto alle precedenti, le regioni vengono raccontate attraverso le particolarità enogastronomiche che offrono suggerendo prodotti e piatti tipici, botteghe di qualità, cantine con degustazioni di vini, acetaie, laboratori per acquisti a chilometro zero.

La storica Guida del Touring Club sta per raggiungere i 30 anni e oltre agli aspetti legati alla mobilità, ribadisce nuovamente il suo sostegno ai territori. In questa edizione, rispetto alle precedenti, le regioni vengono raccontate attraverso le particolarità enogastronomiche che offrono suggerendo prodotti e piatti tipici, botteghe di qualità, cantine con degustazioni di vini, acetaie, laboratori per acquisti a chilometro zero.

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Honda ZR-V si unirà alla gamma europea di SUV nel 2023

L’arrivo nelle concessionarie del nuovo C-SUV Honda ZR-V è previsto per il prossimo anno. Sarà dotato dell’avanzata tecnologia e:HEV Full Hybrid segnando un’importante evoluzione della gamma SUV Honda

Honda ZR-V

Honda ha confermato che il nuovo SUV di segmento C, recentemente annunciato, sarà chiamato “ZR-V”. Questo nuovo modello, in arrivo in Europa nel 2023, si andrà a collocare tra HR-V e CR-V nella scala dei SUV del brand. Honda ZR-V sarà alimentato dall’eccezionale propulsore e:HEV Full Hybrid e andrà ad arricchire la gamma Honda di soluzioni elettrificate per i Clienti.

Lo scorso marzo Tom Gardner, Vicepresidente Senior di Honda Motor Europe aveva dichiarato: “Aver centrato l’obiettivo dell’elettrificazione segna un momento importante per Honda in Europa”. Tuttavia, non ci stiamo accontentando. Siamo già a buon punto con i nostri piani di ampliare ulteriormente la gamma di veicoli ibridi ed elettrici a batteria per i nostri clienti e di aumentare l’offerta nei segmenti B e C-SUV che sono in rapida crescita.”

L’annuncio segna l’inizio di una nuova fase nella strategia di elettrificazione di Honda in Europa. Il nuovo modello della Honda sottolinea l’importante crescita evolutiva nella line-up della Casa di Tokyo che vede in programma l’arrivo di ulteriori modelli SUV elettrificati, a conferma della particolare attenzione che Honda sta riservando a questo segmento in rapida crescita.

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10 miliardi di Euro per elettrificare la Spagna

Il Gruppo Volkswagen e SEAT S.A. investiranno 10 miliardi di Euro, insieme ai partner nel progetto Future: Fast Forward, in caso di un riscontro positivo del PERTE VEC. Lo ha annunciato Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen, che ha visitato il Parc Sagunt II, insieme a Pedro Sánchez, Primo Ministro spagnolo, Ximo Puig, Presidente della Generalitat Valenciana, Wayne Griffiths, Presidente di SEAT S.A. e Thomas Schmall, Membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen, CTO e Presidente del Consiglio di SEAT S.A.

Il Gruppo Volkswagen e SEAT S.A. investiranno 10 miliardi di Euro, insieme ai partner nel progetto Future: Fast Forward, in caso di un riscontro positivo del PERTE VEC. Lo ha annunciato Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen, che ha visitato il Parc Sagunt II, insieme a Pedro Sánchez, Primo Ministro spagnolo, Ximo Puig, Presidente della Generalitat Valenciana, Wayne Griffiths, Presidente di SEAT S.A. e Thomas Schmall, Membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen, CTO e Presidente del Consiglio di SEAT S.A.

“L’investimento di 10 miliardi di Euro elettrificherà la Spagna, creando una gigafactory di batterie a Sagunto, consentendo la produzione di veicoli elettrici negli stabilimenti di Martorell e Pamplona e costruendo un ecosistema completo di fornitori. Questo è il più grande investimento industriale mai realizzato in Spagna”, ha spiegato Herbert Diess.

L’incontro è avvenuto al Parc Sagunt II (Valencia), dove il Gruppo Volkswagen erigerà la prima gigafactory del Paese. La costruzione di questo impianto di batterie è uno dei pilastri di Future: Fast Forward. Formato da un totale di 62 aziende nazionali, internazionali e di riferimento di diversi settori, il progetto è stato registrato ieri nel PERTE VEC (Proyectos Estratégicos para la Recuperación y Transformación Económica, Vehículo Eléctrico y Conectado).

“Il Gruppo Volkswagen, SEAT S.A. e il governo spagnolo condividono una visione: trasformare la Spagna nell’hub europeo della mobilità elettrica. Siamo pronti a dare inizio al processo di trasformazione. Il PERTE funge da modello per la trasformazione delle strutture industriali tradizionali per l’intera Spagna”, ha aggiunto Diess.

La gigafactory avrà una capacità produttiva annuale di 40 GWh, fornendo il volume totale delle celle a Martorell e Pamplona, e creerà più di 3.000 posti di lavoro entro il 2030. La costruzione della gigafactory – che si svilupperà su una superficie di 200 ettari – inizierà nel primo trimestre del 2023, mentre la produzione nel 2026.

Il primo traguardo sarà il riscontro positivo della proposta presentata al PERTE e il completamento dei permessi: “Costruiremo la gigafactory per le batterie con un investimento di oltre 3 miliardi di Euro, ma i fondi PERTE sono essenziali se vogliamo trasformare in realtà la nostra ambizione di trasformare la Spagna in un hub europeo per i veicoli elettrici”, ha spiegato Thomas Schmall.

“Lo stabilimento produttivo di batterie di Sagunto si svilupperà su una superficie di 200 ettari e sarà la terza delle sei gigafactory che il Gruppo prevede di costruire in Europa. La sostenibilità e un circuito chiuso della catena del valore sono elementi fondamentali per l’espansione delle batterie in Spagna e in Europa. Per citare alcuni aspetti: con l’elettricità per alimentare la gigafactory proveniente al 100% da energia rinnovabile, un approccio locale e il riutilizzo delle materie prime, il nostro nuovo stabilimento di Valencia sarà un esempio di economia circolare”, ha aggiunto Schmall.

Accordo con Iberdrola per costruire un impianto fotovoltaico

Nell’ambito dell’evento svoltosi ieri, il Gruppo Volkswagen e il Gruppo Iberdrola hanno siglato un accordo strategico che consentirà la realizzazione di un impianto fotovoltaico a Sagunto per fornire energia verde alla gigafactory.

L’impianto solare coprirà una superficie di 250 ettari e sarà situato a meno di 10 chilometri dalla fabbrica di batterie. In una prima fase, fornirà il 20% dell’energia necessaria alla gigafactory.

SEAT S.A. è l’unica azienda che progetta, sviluppa, produce e commercializza automobili in Spagna. Parte del Gruppo Volkswagen, la multinazionale ha sede a Martorell (Barcellona) e commercializza veicoli con i marchi CUPRA e SEAT, mentre SEAT MÓ è la business unit che si occupa di prodotti e soluzioni per la mobilità urbana.

SEAT S.A. esporta oltre l’80% dei suoi veicoli ed è presente in 75 paesi. L’azienda impiega oltre 15.000 professionisti e ha 3 centri di produzione: Barcellona, El Prat de Llobregat e Martorell, dove produce i modelli SEAT Ibiza, SEAT Arona, la famiglia Leon e CUPRA Formentor. Inoltre, CUPRA Born e SEAT Tarraco vengono prodotte in Germania, SEAT Ateca in Repubblica Ceca e SEAT Alhambra in Portogallo. L’azienda ha anche SEAT: CODE, il centro di sviluppo software situato a Barcellona.

SEAT S.A. investirà 5.000 milioni di Euro fino al 2025 per sviluppare nuovi modelli per i due marchi commerciali, SEAT e CUPRA, e per elettrificare la gamma. L’azienda intende svolgere un ruolo rilevante nell’elettrificazione dei veicoli elettrici urbani, con un focus particolare sulla trasformazione dell’industria automobilistica spagnola.

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Una nuova eBike che pesa solo 10kg?

La collaborazione tra Scott e Mahle si candida ad entrare in quel gruppo di bici elettriche super leggere e tecnologiche

La Scott Addict eRide è la eBike dotata del sistema Mahle X20 in apparenza è del tutto simile a una bici da corsa tradizionale, ma si tratta di una smartbike altamente tecnologica.
Solo 10,6kg per una bicicletta elettrica e tecnologicamente accessoriata sembrano veramente pochi,  Il design con motore interno permette di mantenere l’estetica e il telaio della bici da corsa su strada molto simile a quello della precedente Addict RC.

La Scott Addict eRide è la eBike dotata del sistema Mahle X20 in apparenza è del tutto simile a una bici da corsa tradizionale, ma si tratta di una smartbike altamente tecnologica.

L’ulteriore riduzione di peso è resa possibile dal nuovo sistema X20 di Mahle, un motore azionato dal mozzo che consente alla bici di avere un profilo praticamente indistinguibile da una bici da strada tradizionale. Oltre alla batteria, la tecnologia del sistema Mahle X20 permette di ottenere un’accelerazione più fluida e rapida, come principale innovazione di una guida intelligente fatta di sensori bluetooth e machine learning che personalizza l’erogazione di potenza in base alle preferenze del rider

Ultimo aspetto è la funzione “dragless”, elemento che permette di spegnere il sistema quando si vuole conservare la batteria, magari nei momenti nei quali vengono percorsi tratti in discesa o in pianura. Altro miglioramento significativo la capacità di rimuovere una ruota posteriore con la facilità di una bici tradizionale, operazione non affatto scontata nel settore delle eBike

 Il prezzo di quella che si candida ad essere la eBike più leggera al mondo va dai 6mila fino ai 10mila euro.

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