Motori Green è tutto ciò che c'è da sapere sul mondo dei motori elettrici.

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Le due ruote corrono sulla via dell’elettrico

Intervista all’ Ing. Livia Cevolini, CEO di Energica Motor Company.

Abbiamo intervistato Livia Cevolini, CEO di Energica, azienda leader nella produzione di motociclette elettriche made in Italy e del relativo campionato.

Ci fai una panoramica sul mercato delle moto elettriche sul territorio nazionale ed europeo?
«IIl mercato delle moto elettriche in Italia e in Europa è in crescita a doppia cifra anche nel 2020, così come è stato nell’ultimo triennio e le prospettive di crescita sono ancora maggiori nel triennio 2021-2024. Buona parte del successo delle moto elettriche dipende, oltre che dalla presenza sul mercato di prodotti tecnologicamente evoluti come le nostre moto, dalle azioni che i governi centrali e locali hanno intrapreso e intraprenderanno per incentivare l’acquisto di veicoli a due ruote a emissioni zero. Incentivi non solo economici ma anche ‘sociali’, creati per salvaguardare salute e benessere dei cittadini».

C’è un limite dettato dall’infrastruttura delle colonnine elettriche sul territorio nazionale?
«Sicuramente scontiamo un ritardo rispetto ad altri paesi in cui l’infrastruttura di ricarica è già consolidata. C’è un grande interesse in Italia sull’elettrico, cresce la domanda ma occorre in primis un ecosistema che comprenda l’infrastruttura, la cultura, gli incentivi per far partire il mercato. In Italia ci stiamo arrivando».

Da poco avete presentato le ultime novità per il 2021. Come vi siete organizzati per far conoscere la gamma? Test ride sul territorio? Se si dove?
«Abbiamo in programma diverse attività sia on che off line insieme alla nostra rete vendita e ai nostri partner. Abbiamo partecipato a diversi eventi digitali per presentare i nostri prodotti, e certamente verranno organizzati test ride attraverso la rete vendita non appena sarà possibile. Tutto dipenderà molto dalle dinamiche restrittive dovute alla pandemia globale tuttora in corso».

L’impegno in MotoE per il nuovo anno? Quanto vi ha aiutato l’esperienza trascorsa nelle piste per lo sviluppo della nuova gamma?
«Il nostro sviluppo tecnologico ha avuto un incredibile boost con MotoE. Continueremo con grande orgoglio ad essere Costruttori Unici FIM Enel MotoE™ World Cup anche nel 2022: l’estensione del contratto ci conferma come leader tecnologici globali nelle moto elettriche ad alta prestazione per almeno altri due anni, che con i 10 anni già passati ci garantisce un vantaggio competitivo incolmabile. Il campionato inoltre ha dimostrato di essere una piattaforma utilissima per i progressi tecnologici e la visibilità di Energica sui mercati internazionali. Proprio grazie a MotoE abbiamo avuto e abbiamo tuttora un banco prova unico per testare nuove tecnologie.

Grazie a MotoE abbiamo implementato fin dall’anno scorso importanti features sulle nostre moto. Infatti con il 60% di autonomia in più, coppia incrementata del 10% e il 5% di peso in meno, la gamma Energica 2020 si è posta sul mercato come un prodotto unico in termini di innovazione e performance. E con le nuovi versioni RS per la stagione 2021 abbiamo aggiunto un’ulteriore accelerazione di 2 decimi nello 0-100km/h».

Oltre all’indiscutibile vantaggio per l’ambiente dei motori green, ma l’emozione di guidare una moto elettrica è la stessa?
«Gli appassionati si convincono con le prestazioni e il divertimento di guida e tutto questo nell’elettrico c’è eccome. Il nostro pubblico è appassionato di moto ma anche di tecnologia: in particolare i nostri clienti non si accontentano di una bellissima moto ad elevate prestazioni, ma vogliono qualcosa di più, una moto per divertirsi, facile da guidare senza cambio e frizione, tecnologica e silenziosa, il che permette di apprezzare altri suoni come il vento o lo sfregamento del ginocchio a terra in curva. Un’esperienza completa, attuale e quindi emozionante.

Quindi la nuova frontiera delle due ruote!»

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Due ruote di mobilità sostenibile

Dal 22 ottobre è arrivato a Napoli Reby, il monopattino elettrico in sharing per la mobilità urbana.

Abbiamo intervistato Alessandro Polverino, responsabile Logistica e Gestione Sharing Mobility per K-City, che ci ha spiegato come funzionano questi nuovi mezzi di trasporto del tutto Green.

Utilizzare un monopattino elettrico è molto semplice e bastano pochi passi. 1. Scarica la App Reby sul tuo smartphone; 2. Verifica la posizione dei monopattini ed individua quello più vicino a te sulla mappa; 3. Raggiungilo e sbloccalo col tuo cellulare. A questo punto sei pronto a partire, raggiungi la tua destinazione e lascia lì il monopattino.

Alessandro, come è stata accolta questa novità?

Attualmente ci sono 250 monopattini nei quartieri Chiaia, Vomero e Arenella e altri 150 sono in arrivo per Fuorigrotta. Solo il primo giorno sono state fatte 116 corse e fino ad oggi la media è stata di 560 corse al giorno.

Ma di che distanze parliamo? Le persone per quanto tempo usano i monopattini?

La corsa media è di circa 10 minuti: meno di 2 Km.

Un utilizzo decisamente urban, quindi. Sembra un grosso cambiamento per la mobilità! Vale per tutte le fasce d’età?

L’utilizzo del mezzo è semplice, basta avere un po’ di equilibrio quindi può essere usato da chiunque.

Esistono delle regole di utilizzo? Sono compatibili con il Codice della Strada?

Certo che ci sono delle regole: l’utente le legge e le accetta prima di iniziare l’utilizzo. Non si tratta di un vero e proprio codice ma, innanzitutto, quando si lascia il monopattino è necessario scattare una foto che lo inquadra nel luogo in cui è in sosta e poi ci sono delle persone preposte al controllo che, se è il caso, applicano delle multe addebitate sul credito in App.

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